Esclusiva

Dicembre 6 2021.
 
Ultimo aggiornamento: Dicembre 22 2021
Yamila Ammirata

“Ero davvero piccola ma ricordo come se fosse ieri le urla delle persone disperate, a un chilometro da dove mi trovavo”. Yamila Ammirata nasce il 29 gennaio del 2000 ed è già una veterana di molte avventure. Il 23 luglio del 2005, bambina, si trovava a Sharm el-Sheik in vacanza con la famiglia, quando le Brigate Abd Allah Azzam, gruppo terroristico legato ad Al Qaeda, lanciarono una serie di attentati. Yamila e i suoi sfuggono, per pochi istanti, all’attacco armato nei pressi dell’hotel Ghazala Gardens, a Naama Bay.

Il 15 aprile del 2013, in visita a Boston durante un soggiorno di studio negli Stati Uniti, si ritrova vicina a finir vittima di un attentato. Proprio quel giorno, i fratelli Carnaev provocarono centinaia di feriti e tre morti con l’esplosione di due bombe rudimentali tra il pubblico della maratona cittadina. Ammirata era passata poco prima a dare un’occhiata.

Infine, il 7 aprile 2017, durante uno scambio culturale a Stoccolma, attentato in pieno centro, sul corso pedonale Drottninggatan, dove un camion travolge la folla causando la morte di cinque civili. Era un corso che Yamila frequentava ogni pomeriggio e quel giorno si trovava proprio là: “Mi trovavo in un ristorante dietro l’angolo, ricordo di aver ricevuto una telefonata da una mia compagna svedese che ci invitava a raggiungerla a scuola”.

Yamila Ammirata

Maturata da queste esperienze, Ammirata resta molto legata alla sua città: “Roma sarà sempre nel mio cuore”. Ha frequentato il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II diplomandosi nel 2018. Negli ultimi due anni della formazione liceale si avvicina al teatro “per sconfiggere la timidezza innata”. Un’esperienza che le ha permesso di “Portare in scena con i miei compagni Gli uccelli di Aristofane e Alcesti di Euripide, nello splendido Teatro di Akrai a Palazzolo Acreide, in Sicilia, un sogno avverato”. Con il palcoscenico arriva il campo da pallavolo, sport agonistico per otto stagioni.

Dopo il diploma, “Curiosa di tutto ciò che mi circonda”, si è iscritta al corso di laurea triennale della Lumsa in Scienze della Comunicazione. Dall’aprile al dicembre 2020 ha collaborato con il Quotidiano Giovani. Nel maggio del 2021 ha frequentato il corso online English for Journalist della storica università californiana di Berkeley. Nel luglio del 2021 ha concluso il percorso accademico laureandosi con una tesi su Il potere delle piattaforme digitali nella società contemporanea. Lo scontro tra Trump e Twitter.

È proprio durante la scrittura della tesi che sceglie la professione giornalistica: “Attraverso l’approfondimento di tematiche cruciali, come ad esempio il Citizen journalism, l’informazione diretta dei cittadini, ho compreso l’importanza dei mediatori dell’informazione nelle società di tutto il mondo”.