
Manon Garcia
Vivere con gli uomini
Einaudi, 2025
La scrittrice ripercorre le atrocità del caso Gisèle Pelicot, donna francese che, per quasi dieci anni, è stata ripetutamente drogata e consegnata dal marito a degli estranei, che hanno abusato di lei. Un saggio che cerca di spiegare, attraverso dati e testimonianze, la «banalità dello stupro», inteso come strumento di dominio della società patriarcale.
La domanda originante del libro, «si può davvero vivere con gli uomini?», resta senza risposta, in attesa di un mea culpa, in attesa di una nuova coscienza collettiva che possa rivoluzionare le fondamenta della società in cui viviamo.

Gianluca Sadun Bordoni
Guerra e natura umana. Le radici del disordine mondiale
il Mulino, 2025
Il conflitto non è una «cattiva invenzione culturale», bensì è la naturale conseguenza di due fattori fondamentali: la ricerca di risorse e la percezione del rischio, dai primi scontri tra comunità primitive fino all’odierno conflitto multidimensionale tra Stati Uniti e Cina. La guerra cambia d’intensità, ma non modifica il proprio volto.
Al seguente link il lettore può trovare un’analisi più approfondita di questo saggio, pubblicata sul nostro sito: Le radici del disordine mondiale Un’analisi antropologica

Friederike Otto
Ingiustizia climatica. Perché combattere le diseguaglianze può salvare il pianeta
Einaudi, 2025
Tutto è politico, perfino il clima. Riflette la climatologa Friederike Otto: «Tanto più noi siamo ricchi e viviamo una vita privilegiata, tanto meno siamo soggetti alle conseguenze fisiche del surriscaldamento. Ma se ribaltiamo questo discorso, allora: tanto più fragili sono le condizioni di esistenza, quanto più si soffre per le conseguenze del cambiamento climatico».
In un’epoca in cui la forbice tra ricchi e poveri sta progressivamente aumentando, la salvaguardia del pianeta deve giocoforza passare attraverso la giustizia sociale, che può rivelarsi al contempo strumento e scopo di un’idea di società nuova.

Attilio Bolzoni
Immortali. Perché la mafia è tornata com’era prima di Giovanni Falcone
Fuoriscena, 2025
«In Italia c’è sempre più mafia e sempre meno mafiosi». Attilio Bolzoni spiega come, finita l’era dei maggiori boss mafiosi, la mafia abbia compiuto un processo di trasformazione, tornando a un assetto “borghese”, fatto di avvocati, notai, amministratori e altri burocrati.
Un sistema silenzioso e pervasivo, che sfugge a caratterizzazioni e inchieste, in grado di estendersi su tutta la società. Ancora una volta, è cambiato tutto per non cambiare niente.

James Montague
Ingolfato. Come l’Arabia Saudita ha comprato lo sport e il mondo
66thand2nd, 2025
L’arrivo di Cristiano Ronaldo all’Al-Nassr e la conferma ufficiale che l’Arabia Saudita ospiterà i Mondiali nel 2034 possono sembrare due eventi legati solamente al mondo dello sport, ma in realtà nascondono rilevanti trame geopolitiche.
Nell’epoca dell’intrattenimento, il soft power deve trovare nuovi canali di esercizio: è questo ciò che sta compiendo l’Arabia Saudita di Mohammed bin Salman, attraverso una massiccia operazione di “sportwashing”. Lo scopo è chiaro: ripulire l’immagine dello Stato arabo per nascondere le continue violazioni dei diritti umani che avvengono al suo interno.