Esclusiva

Febbraio 5 2026
Quelli di Piazza Affari: il mondo dell’automobile a portata di tutti

Auto d’epoca, supercar e appassionati: si riuniscono nel centro di Milano

All’ombra del celebre dito medio L.O.V.E., opera dell’artista Maurizio Cattelan, ci sono centinaia di auto d’epoca e di lusso perfettamente allineate. Carrozzerie lucenti dai colori più diversi, affiancate dai rispettivi proprietari, insieme ad appassionati, fotografi e semplici curiosi. Il ritrovo di tanti amanti dei motori è intenzionale e, da circa un anno, è diventato un appuntamento fisso. Ogni domenica mattina dalle 10.30 alle 13 Piazza Affari a Milano si riempie di persone. 

Il raduno automobilistico già esisteva dal 2021 come “Raduno della Domenica Auto Storiche”, Carlo Vulnera cambia nome all’evento e lo porta sui social come Quelli di Piazza Affari il 16 febbraio 2025. «Il format nasce per rendere il mondo delle automobili accessibile a tutti, anche e soprattutto ai ragazzi più giovani. Molti raduni sono a pagamento o richiedono una membership. Qui invece può venire chiunque: la piazza è aperta, ci si ferma se si è interessati, si fanno due chiacchiere, si beve un caffè insieme. È un bel momento di aggregazione e di amicizia». La location non è casuale. «È in pieno centro, quindi facilmente raggiungibile sia da chi arriva in auto, sia da chi si muove a piedi o con i mezzi. E poi c’è la statua di Cattelan». Il dito medio diventa così un simbolo irriverente: mentre il mercato automobilistico spinge sempre più verso l’elettrico, in piazza si ritrovano esclusivamente appassionati di motori termici. Nella piazza i suoni predominanti sono i rombi dei motori, il suono delle portiere che si aprono e chiudono, il chiacchiericcio e le risate. La sfilata comprende auto d’epoca, supercar e youngtimer, vetture con un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Ferrari, Lancia Delta, Porsche, McLaren, Ford Mustang e Corvette convivono nello stesso spazio. «Ogni domenica si registrano più di 100 auto e tantissime persone. Ci sono molti ragazzi, fotografi e appassionati interessati non solo alle vetture, ma anche alla loro storia». Quelli di Piazza Affari diventa così un vero luogo di incontro, dove la passione per l’automobile si trasmette e si condivide, anche tra generazioni diverse. Al volante di una Dallara Stradale c’è una bambina, seduto accanto a lei l’amichetto. Camminando tra le auto si sentono le voci dei più piccoli che chiedono nomi, marchi e specifiche tecniche, affascinati tanto quanto gli adulti da un mondo che qui appare improvvisamente accessibile.

Quelli di Piazza Affari: il mondo dell’automobile a portata di tutti
Foto di Michael Minelli

Quando la domenica mattina non basta più, Vulnera ha pensato di portare lo stesso spirito anche la sera, con gli aperitivi d’epoca: stessi protagonisti, ma in orario serale, per rafforzare ulteriormente il senso di comunità. La comunicazione con il pubblico avviene esclusivamente attraverso i social network. Su Instagram, Quelli di Piazza Affari conta poco meno di 25 mila follower ed è proprio attraverso la piattaforma che vengono annunciati raduni, eventi ed esperienze speciali. L’ultima risale allo scorso novembre, quando, in collaborazione con la rivista Quattroruote e il Circolo dell’Automobile, la community è stata portata al circuito di Vairano a Pavia, dove i partecipanti hanno potuto girare liberamente in pista con le proprie auto. 

Quelli di Piazza Affari: il mondo dell’automobile a portata di tutti
Foto di Michael Minelli

Nonostante sia nato solo un anno fa, il concept è già stato esportato in diverse città italiane mantenendo le stesse caratteristiche di gratuità e apertura. Oggi Quelli di Piazza Affari è presente a Torino, Firenze, Ragusa, Lecce e Sassari, con nuovi incontri previsti anche a Roma. L’incontro domenicale milanese deve però confrontarsi con una criticità importante, rappresentata dal rapporto con la città. La giunta del sindaco Giuseppe Sala ha annunciato che, a partire da maggio, Area B e Area C (zone a traffico limitato), potrebbero essere attive anche nei weekend. Attualmente, nel fine settimana è possibile circolare con la propria auto liberamente, ma l’estensione delle limitazioni al sabato e alla domenica costringerebbe il raduno a cercare una nuova sede.

Sarebbe un peccato perdere Piazza Affari e il L.O.V.E. come cornice simbolica di un incontro tanto partecipato. Tuttavia, considerando che il format vive già in molte altre città, è difficile immaginare che Quelli di Piazza Affari non riesca a continuare anche a Milano. Perché, al di là della piazza, al centro del progetto restano sempre le auto e le persone che le vivono come luogo di condivisione.

Foto di copertina di Catalin Antoci