Una settimana fa Federica Brignone si era detta felice semplicemente di esserci: dopo tanti infortuni, tornare in gara ai Giochi Olimpici Invernali e vivere l’opportunità di competere sul palcoscenico più importante nel suo Paese era già una vittoria.
Nella finale di SuperG di oggi, giovedì 12 febbraio, ha fatto molto di più che partecipare. Reduce dalla frattura al ginocchio sinistro rimediata ai Campionati italiani dello scorso anno all’Alpe Lusia, la fuoriclasse milanese ha conquistato la medaglia d’oro. Le immagini della sua impresa:


A festeggiare il traguardo dell’Azzurra, anche uno spettatore d’eccezione: iI Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito a tutta la gara a bordo pista, esultando per l’esito, per poi complimentarsi con Brignone. Presenti anche il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il numero uno del Coni, Luciano Buofiglio e il presidente della Fisi, Flavio Roda.

È bronzo per Sofia Goggia: l’azzurra conquista il terzo posto nella discesa libera di Milano-Cortina 2026, regalando emozioni sulle Tofane e aggiungendo un’altra medaglia alla sua straordinaria carriera olimpica.

Anche Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner vincono la medaglia d’oro nel doppio maschile di slittino. Il duo altoatesino chiude in 1’45.086 davanti all’Austria (Steu/Kindl) e alla Germania (Wendl/Arlt).

Oro anche per Francesca Lollobrigida, che dopo il successo nei 3000 metri del pattinaggio di velocità, torna sul gradino più alto del podio con i 5000 metri. Costruito un buon vantaggio a metà gara, l’azzurra resiste nel finale, gestendo la fatica e difendendo un margine minimo sull’olandese Marijke Groenewoud Conijn, argento. Bronzo alla norvegese Ragne Wiklund.


A chiudere la giornata è stata Arianna Fontana, che ha conquistato l’argento nei 500 metri di short track ai Giochi di Milano-Cortina 2026, aggiungendo un’altra medaglia individuale alla sua carriera. Con questo risultato sale a 13 podi olimpici, eguagliando il record italiano di Edoardo Mangiarotti.
