È già record per la 70esima edizione del Festival di Sanremo: lo share televisivo della prima serata ha raggiunto il 52,2 %. Non accadeva dal 2005, quando Paolo Bonolis e Antonella Clerici raggiunsero il 54,69 %.
Sanremo 2020 però non è iniziato solo all’interno del teatro Ariston. È la prima volta, infatti, che il Festival apre le porte ai cittadini del comune ligure: schermi che trasmettono la diretta della serata, mini palchi per le esibizioni di artisti di ogni genere, pass per i residenti e il mega stage in piazza Colombo con una programmazione straordinaria. “L’altro Festival” è un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.
Il centro della città pullula di sanremesi, artisti, turisti e giornalisti. Le vie che consentono l’accesso alla “zona Festival” sono presidiate dalle forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Security con il metal detector controllano chiunque voglia accedere all’area. Un’occhiata agli zaini e alle borse e poi si può procedere. Non si transige: vietato portare bottiglie con il tappo. Neanche la stampa è esente dai controlli.
Poi, un passo oltre le transenne e ci si è già scordati della fila. «Con te la città ha già vinto», aveva detto l’assessore al turismo Alessandro Sindoni e molti residenti sono della stessa idea. Andrea, ad esempio, abita a 5 km dal centro: «Non lo avevo mai visto così, finalmente non è più un evento per soli giornalisti», commenta soddisfatto. Amadeus ripete a più riprese durante la prima serata che «questo è un Festival di tutti». Ed è così: chiunque, passati i controlli, può assistere alle esibizioni fino al raggiungimento della capienza massima della piazza, 2500 persone. Raggiunto tale limite il personale di sicurezza blocca i varchi e regolamenta le entrate in funzione delle uscite.
Poi, un passo oltre le transenne e ci si è già scordati della fila. «Con te la città ha già vinto», aveva detto l’assessore al turismo Alessandro Sindoni e molti residenti sono della stessa idea. Andrea, ad esempio, abita a 5 km dal centro: «Non lo avevo mai visto così, finalmente non è più un evento per soli giornalisti», commenta soddisfatto. Amadeus ripete a più riprese durante la prima serata che «questo è un Festival di tutti». Ed è così: chiunque, passati i controlli, può assistere alle esibizioni fino al raggiungimento della capienza massima della piazza, 2500 persone. Raggiunto tale limite il personale di sicurezza blocca i varchi e regolamenta le entrate in funzione delle uscite.
Mentre gli schermi trasmettono la consueta diretta dal teatro, durante i break pubblicitari la folla in piazza Colombo è intrattenuta da Gigi e Ross, il duo comico di Made in Sud. È un Festival parallelo e la piazza risponde con gli smartphone in mano puntati verso il palco, qualcun altro balla e altri ancora conquistano l’area antistante al palco, anche questa soggetta a limiti di capienza. Tutti in trepidante attesa per il super ospite della serata, Emma Marrone.
Dopo l’esibizione all’Ariston, la cantautrice è accompagnata in diretta da Amadeus lungo il red carpet fino al maxi-palco esterno. Dopo un saluto alla folla, il direttore artistico continua la conduzione mentre Emma canta per chi è all’esterno. Molti approfittano dei balconi che affacciano sulla piazza per godere di una vista privilegiata ma chi rimane sul parterre può sempre andare a caccia di selfie con il vip di turno.