Esclusiva

Febbraio 6 2026
Niscemi, cultura in bilico
la biblioteca rischia la frana

Mentre si cerca una soluzione per salvare le storiche biblioteche, arrivano due iniziative per gli studenti del Liceo “L. Da Vinci”

A Niscemi non crollano solo palazzine, anche la cultura è in bilico. la terra trema ancora. La biblioteca privata “Angelo Marsiano” con i suoi 4000 libri ha rischiato di scomparire per sempre tra i cumuli di fango nella notte tra il 5 e 6 febbraio, rimanendo sospesa nel vuoto. Anche la biblioteca comunale “Mario Gori”, situata nella zona rossa del quartiere Sante Croci, rischia una sorte simile.

La Strada degli Scrittori, associazione culturale che lega gli autori della provincia di Caltanissetta e Agrigento, si è mobilitata con una duplice missione: proteggere il passato e investire nel futuro.

Al centro dell’iniziativa c’è l’appello di Stefania Auci, scrittrice della saga dei Florio, che con un messaggio invita gli scrittori siciliani a sostenere la causa: «Ho pensato che in quanto voci della Sicilia che raccontano questo territorio potremmo fare qualcosa, un video o dei post collegati o comunque un richiamo ciascuno per le proprie modalità per sensibilizzare per la tutela di questa biblioteca, laddove possibile mettere in salvo i volumi e soprattutto preservare la memoria storica del paese che rischia di finire letteralmente in polvere».

La scrittrice Dacia Maraini, intervistata da Federica Dolce per Balarm, commenta così: «I libri hanno questa capacità di racchiudere la memoria di un’epoca. Sono importantissimi. Ed io sono molto contenta che Stefania Auci che conosco, che ammiro e che stimo abbia deciso di fare un appello perché secondo me vanno salvati. Si possono salvare. A chi mi dice che i libri non si possono salvare, o magari che salvarli costa troppo, beh, rispondo che vale la pena, vale sempre la pena di investire sui ricordi».

Le iniziative della Strada degli Scrittori sono rivolte ai giovani. Una donazione di libri della biblioteca niscemese al Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” (unico istituto superiore della città), a cui sono stati donati i primi 50 volumi tra saggi e romanzi. L’obiettivo è innescare una catena di solidarietà culturale che porti a nuovi arrivi.

Un concorso per le scuole: in collaborazione con la preside Viviana Morello, gli studenti delle ultime classi sono stati invitati a cimentarsi in un tema dal titolo significativo: “Niscemi, la città del futuro che immagino”. La competizione non sarà solo un esercizio di stile. Gli studenti potranno esprimersi attraverso racconti brevi, poesie o contenuti audiovisivi. Una giuria di esperti selezionerà i cinque migliori lavori, i cui autori riceveranno un premio: la partecipazione gratuita, a fine maggio, al decimo “Master di scrittura” della Strada degli Scrittori ad Agrigento. Il tema del Master di quest’anno, “Le parole dell’immagine. Da Minneapolis a Niscemi”, sottolinea ancora una volta il legame indissolubile tra il territorio siciliano e le narrazioni universali.

Daniela Vullo, soprintendente ai Beni culturali della provincia di Caltanissetta, in visita a Niscemi: «Tutte le mie decisioni o valutazioni dipendono da ciò che loro (i cittadini di Niscemi) accetteranno. Su questo non posso esprimermi. Faremo il possibile per tentare di salvare questo patrimonio culturale di grandissimo valore e interesse ma chiaramente le condizioni di sicurezza di chi ci lavora e degli abitanti vengono prima di tutto. Bisogna lavorare in assoluta sicurezza. Ci rimettiamo a ciò che la protezione civile e i vigili del fuoco ci diranno. Stiamo valutando lo spostamento temporaneo dei beni mobili della chiesa, nei locali della curia o in qualche luogo vicino. Sono delle tele e delle sculture e se la zona verrà dichiarata fuori pericolo ritorneranno nel luogo d’origine».