5 Giugno 2022
5 Giugno 2022

Una jam session nel paradiso

Nella culla di Siracusa, una comitiva di musicisti risplende tra la campagna, i vicoli e il mare

Elena Pomè

14 Febbraio 2022
14 Febbraio 2022

«Potrei smettere di prostituirmi, ma non credo lo farò»

La tratta degli esseri umani a scopo sessuale sta crescendo sempre di più, ma affonda le sue radici nella violenza strutturale e sistemica

Martina Ucci

20 Maggio 2021
20 Maggio 2021

Franco Battiato, quella stagione dell’amore che non passa mai

Tre donne, tre generazioni a confronto: così il ricordo del cantautore resta immortale

Laura Miraglia

19 Aprile 2021
19 Aprile 2021

«Se volete nutrirvi di anti-mafiosità, leggete Sciascia». Governale alla redazione di Zeta

Per il ciclo di lezioni alla Scuola di Giornalismo “Massimo Baldini”, il Generale dell’Arma dei Carabinieri, ed ex-direttore della DIA, racconta la mafia attraverso cinema e letteratura. Da Sciascia a Francis Ford Coppola

Claudia Chieppa

1 Aprile 2021
1 Aprile 2021

L’Etna non si placa

Il vulcano attivo più alto d’Europa, “Mamma Etna” per i siciliani, torna a catturare l’attenzione del mondo. Le testimonianze dei cittadini e le parole degli esperti.

Laura Miraglia

10 Giugno 2020
10 Giugno 2020

Giornale di Sicilia, da Garibaldi al web in 160 anni

Nato ancor prima dell’Italia unita, le sue cronache si sono intrecciate coi fatti più importanti della storia d’Italia. Ha ospitato le opinioni degli intellettuali più celebri: Sciascia, Capuana, Pirandello. La storia

Silvio Puccio

17 Giugno 2020
17 Giugno 2020

Mario Francese, il cantastorie ucciso dalla mafia

Storia del cronista assassinato nel 1979. Il ricordo del figlio Giulio, presidente dell’OdG Sicilia

Michele Antonelli

2 Maggio 2020
2 Maggio 2020

Cosimo Cristina: «senza peli sulla lingua»

Il venticinquenne siciliano è stato il primo giornalista vittima della mafia, ucciso nel 1960. Il suo caso, ancora oggi, è archiviato come suicidio

Natasha Caragnano

3 Maggio 2020
3 Maggio 2020

Giovanni Verga, Quelli del colèra

«Il colèra mieteva la povera gente», la novella di Verga racconta una pestilenza, una reazione e un pregiudizio che nasce dalla paura

Livia Paccarié

28 Marzo 2020
28 Marzo 2020

Zone rosse in Sicilia, l’isola nella morsa del virus

Sono tre le zone rosse istituite in Sicilia in meno di 24 ore: Villafrati, Salemi e Agira. E mentre i comuni vengono isolati, il numero dei contagi sale

Natasha Caragnano

Telegiornale
Il corteo arcobaleno

Dopo due anni di pandemia, il corteo del pride è tornato a riempire le vie di Roma. Un record di presenze, una folla colorata e in lotta che ha camminato da Piazza della Repubblica fino al Colosseo.

«Tornerò in Ucraina con tutto il vostro supporto»

La vice-ministra degli Esteri Emine Dzhaparova ha incontrato i praticanti della scuola di giornalismo Luiss

L’eredità di Anna Politkovskaja

Rileggere l’opera della giornalista dissidente russa per comprendere meglio il presente

Agli Internazionali d’Italia mai così tanto pubblico

Il Foro Italico di Roma si riempie di spettatori per il più importante torneo di tennis italiano dopo due anni di pandemia

Oltre il confine – il videoracconto dell’inchiesta

La redazione di Zeta è andata ad incontrare profughi ucraini, che ora vivono in diverse zone d’Italia e stanno provando a iniziare una nuova vita

Per Anna e Tamara la salvezza adesso è il canto

Il Conservatorio Santa Cecilia di Roma accoglie musicisti e cantanti, come le due giovani artiste

Imparare per non pensare alla guerra

Il Centro Giovani e Scuola d’Arte Matemù offre lezioni gratuite di italiano a ragazze e ragazzi scappati dall’Ucraina

L’educazione è balsamo per le ferite di guerra

Il viaggio nell’accoglienza dei profughi ucraini nelle scuole d’Italia. Le storie di chi deve ricostruire il futuro

Aspettando di chiamare un altro posto “casa”

La redazione di Zeta ha visitato gli hub predisposti dal Veneto in risposta all’emergenza in Ucraina

Constantini: «Dopo l’oro al curling servono nuove strutture»

La campionessa olimpica commenta il momento di popolarità del suo sport: «Manteniamo alto l’interesse»