Il primo Sanremo senza Pippo Baudo parte proprio da lui. «È un maestro. Mi dispiace che non ci sia più. È doveroso dedicarglielo, ho voluto intitolargli anche il camerino», dichiara Carlo Conti commosso nella conferenza stampa di apertura del 76° Festival.
Rilassato davanti ai giornalisti, il direttore artistico presenta quella che, a suo dire, sarà la sua ultima conduzione: «Sanremo ormai per me è una seconda casa». E sulla concorrenza televisiva delle partite delle coppe europee di calcio scherza: «Ero disperato, ma quest’anno per fortuna la Fiorentina giovedì gioca alle 18.45».
Nel nome di Baudo, 13 volte conduttore del Festival, sul palco dell’Ariston tra gli ospiti ci saranno anche artisti da lui lanciati. Tra questi Eros Ramazzotti, protagonista di un duetto con Alicia Keys, e Andrea Bocelli, annunciato per la finale. Confermato anche Tiziano Ferro nella prima serata. Mercoledì invece sono attese le azzurre medagliate alle Olimpiadi di Milano Cortina: Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. E poi due atleti paralimpici: lo sciatore Giacomo Bertagnolli con Andrea Ravelli e Giuliana Turra per il curling in carrozzina.
Al fianco di Conti ci sarà Laura Pausini, co-conduttrice per tutte le serate accolta in conferenza stampa con un mazzo di fiori. Anche la cantante romagnola ricorda Baudo, suo papà artistico, che la portò a Sanremo nel 1993, anno della vittoria con “La solitudine” nelle nuove proposte: «Quando a marzo scorso ci siamo visti con Carlo e mi ha chiesto della co-conduzione, ho chiamato Pippo: ero indecisa e impaurita. Lui mi disse: “Ma stai ancora aspettando, Laura? Sei pronta e te lo dico da un po’».
«Anche se a livello internazionale ci possono essere riconoscimenti importanti, nessuno per me vale come questo» spiega la Pausini. Poi racconta il suo storico rapporto con il Festival: «La prima volta che sono venuta avevo 18 anni, ero ingenua e innocente. Ogni volta che vedo quella scritta “Sanremo” penso al Lexotan». E sul perché ha accettato proprio l’invito di Conti aggiunge: «Sono 15 anni che mi chiedono di condurre Sanremo. Stavolta ho detto sì perché Conti è il mio Carlotan». Alla domanda sulle reazioni social dopo l’annuncio della sua partecipazione, Pausini spiega la scelta di chiudere i commenti sui propri profili online: «Su 4mila commenti, 400 sono negativi. Sono pochi, ma fanno più rumore degli altri. Io mi sento molto amata in questo Paese».
E sulle polemiche la Rai smentisce l’indiscrezione sulla presenza di Giorgia Meloni in platea al Festival e Conti allontana l’ipotesi di uno suo invito: «Una volta mi davate del renziano, ora del meloniano. Meloni è una cittadina libera: se compra il biglietto, può venire al Festival». In un post su X, la premier parla di “notizia totalmente inventata e già smentita”.

Sulla decisione di lasciare il Festival del comico Andrea Pucci: «Non ho ricevuto alcuna pressione dalla Rai per invitarlo. Sono rimasto sorpreso dal putiferio. Pensavo potesse fare qualcosa di divertente e mi dispiace per lui» spiega Conti.
A sorpresa, durante la conferenza arriva anche la telefonata di Fiorello, che invita Conti come co-conduttore del suo programma radio “La Pennicanza”. «Mi mancate. Vi auguro tante polemiche», scherza lo showman. Domani si alzerà il sipario, ma la macchina del Festival è già in pieno movimento.