Esclusiva

Marzo 1 2026
Trionfo Sal Da Vinci
Il ritratto del vincitore

L’artista italoamericano arriva sul gradino più alto del podio con Per sempre sì e conquista il suo primo Festival

«Mi è passata un po’ la vita davanti» racconta nella conferenza stampa prima della finale. Ormai erano una certezza il boato ogni volta che Sal Da Vinci – proclamato da Carlo Conti come vincitore della 76esima edizione della kermesse – saliva sul palco e l’ovazione alla fine delle esibizioni.

Smoking bianco, vistoso papillon nero e sorriso smagliante. Non appena Laura Pausini annuncia il verdetto, Sal urla, salta, si inginocchia e con la voce rotta ringrazia tutte le persone che l’hanno votato: «Non capisco niente. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a Napoli». Ha convinto giuria demoscopica, sala stampa e televoto, anche se di misura: 22,2% contro il 21,9% di Tu mi piaci tanto di Sayf, secondo classificato. 

Trionfo Sal Da Vinci <br> Il ritratto del vincitore

Nato nel 1969 a New York durante una tournée del padre Mario, cantante e attore, Sal Da Vinci (nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino) debutta a teatro a soli 7 anni. Nel cinema lavora con registi come Sergio Leone, Sordi e Verdone, interpretando il ruolo di Capua nel film Troppo forte. Poi l’arrivo a Napoli e la passione per la musica, la sua «più grande amica». A giugno 2024 pubblica Rossetto e Caffè, singolo che diventa subito un tormentone. Più di 450 milioni di streaming su tutte le piattaforme digitali, due dischi di platino e il suo nome che diventa virale.

Per Sal si tratta di un ritorno a Sanremo: nel 2009 ottiene un terzo posto in gara con Non riesco a farti innamorare, mentre nella scorsa edizione ha accompagnato i The Kolors nella serata dei duetti proprio per una performance speciale di Rossetto e Caffè. La consacrazione arriva quest’anno con Per sempre sì. Pop, tradizione neomelodica e una produzione curata da Merk & Kremont, la canzone celebra il matrimonio nella sua forma più classica e (forse) idealizzata, il rito come una eterna promessa d’amore.

Sanremo 2026 – Vince Sal Da Vinci con “Per sempre si”

Anche se nella serata delle cover cambia mood e sceglie di cantare un brano struggente – Cinque giorni con Michele Zarrillo – classificandosi sesto, la sera dopo torna sul palco con la sua Per sempre sì e fa divertire l’Ariston, con una coreografia che è già trend sui social. In quella che diventa la serata dedicata alle mamme (vedi Sayf e Samurai Jay), Sal sceglie di coinvolgere la zia d’Italia: Mara Venier. Scende in platea, la prende per mano, la fa ballare con sé e ancora una volta riceve una standing ovation dal pubblico.

Una vittoria che dimostra quanto il Festival non voglia prendersi troppo sul serio, abbandonando anche alcune certezze. Il podio, completato da Sayf e Ditonellapiaga, fotografa alla perfezione questa nuova direzione: tre canzoni orecchiabili, movimentate e potenzialmente virali. Caratteristiche che non appartengono alla cosiddetta canzone sanremese, ballata lenta e orchestrale che cresce un ritornello dopo l’altro.

Per Sal Da Vinci, poi, questo è un successo personale: è la conferma che non è (più) solo un one hit wonder e che, forse, il successo di Rossetto e Caffè non è stato un caso. Così, nella stessa serata in cui Carlo Conti annuncia Stefano De Martino – nato a Torre Annunziata, in provincia di Napoli – come nuovo conduttore e direttore artistico del prossimo Festival, un altro napoletano conquista l’Ariston.