Esclusiva

23 Giugno 2021
Il lusso del glamping

In una bolla sospeso in aria, sull’acqua o in una roulette con tutti i comfort: è il glamping, ultima frontiera del campeggio

Comprare un biglietto, organizzarsi con gli amici e salire su un aereo. A parte le poche persone fortunate che hanno potuto farlo durante la pandemia, sono gesti che da parecchio non ci appartengono più. Tra le tante cose che sono cambiate e sono state rivoluzionate dal virus c’è il concetto di viaggio e, anche le parole che lo descrivono e che lo rappresentano, si sono modificate. Sono nate nuove pratiche, forme e stili: il viaggio si è dovuto reinventare. 

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La tradizione casa sull’albero ricreata dal Caravan Park Sexten a Sesto in Alto Adige (foto sito web Caravan Park Sexten)

Una delle nuove frontiere è il glamping. Un termine che nasce dalla fusione di “glamour” e “camping” e descrive la nuova modalità di vivere il tradizionale campeggio. Sa unire l’informalità tipica di questa attività con l’eleganza e la cura di ogni singolo dettaglio permettendo di dormire in tenda, ma all’interno di un resortdi lusso. Spesso si tratta di destinazioni sconosciute e di costruzioni che sorgono in luoghi abbandonati con l’obiettivo di valorizzarli. Un’altra caratteristica fondamentale è l’eco sostenibilità di queste strutture che vengono costruite per rispettare la natura nella quali sono immerse. 

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Sul mare della Toscana il Glamping Capalbio permette di dormire nel pieno della natura incontaminata (foto sito web Glamping Capalbio)

In piena pandemia, ci siamo sforzati di trovare soluzioni e metodi alternativi per viaggiare e il glampingsembra proprio uno di questi perché è in grado di favorire il distanziamento sociale e permette di ospitare poche persone all’aria aperta. Le statistiche indicano che il settore crescerà fino al 14% nei prossimi sette anni. 

Le strutture nella quali è possibile soggiornare sono varie e in Italia nascono intorno al 2010 prendendo spunto da esperienze di viaggio lontane. Emanuela Padoan, la prima ideatrice del glamping nel nostro Paese, ha raccontato a Vanity Fair come nella sua struttura abbia «solamente riscoperto un modo di vivere la natura che è sempre esistito». Tende, igloocarovan, case sugli alberi e cupole sono alcune delle tipologie che il glamping offre ai propri appassionati: strutture che si sistemano in armonia con la natura e il luogo nel quale sorgono. 

Una delle forme più ricercate è la Yurta, una tenda luxury che prende spunto da un’abitazione mobile adottata da molti popoli nomadi dell’Asia nell’arco della storia. Il vero punto di forza del glamping è però quello di fornire un’alternativa al campeggio tradizionale con un tocco di glamour in più. Si può soggiornare anche in strutture più curiose come le bolle trasparenti gonfiate ad aria che ricordano un’astronave e che spesso sono sospese in aria. Lo stesso accade anche per la casa sugli alberi: un ricordo d’infanzia a cui molti sono legati. L’ultima volta che ci siamo saliti eravamo bambini, ma ora, grazie al glamping, è possibile rievocare il passato dormendo sospeso tra gli alberi delle Dolomiti.

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Nel cuore dell’autentica Alta Langa, Gaia’s Spheres permette di trascorrere un soggiorno a stretto contatto con la natura (foto sito web Alta Langa, Gaia’s Spheres)

Una versione curiosa e più intima sono i Pods: piccole soluzioni abitative ecosostenibili che spesso contengono solo una stanza da letto e che sono perfette per un soggiorno di coppia. Per chi invece ha la necessità di più spazio il glamping offre gli Air Lodge che si sviluppano su due piani e che, anche se sono fissi, ricordano la classica tenda da campeggio con l’aggiunta di ogni comfort necessario al cliente. 

Il modello vintage del glamping arriva però dagli Stati Uniti e nelle nostre memorie è collegata ai film e ai video musicali delle star americane. Si tratta dell’Airstream: roulotte in alluminio dalla forma arrotondata. Nascono negli anni ’30 dalla voglia dell’azienda di creare rimorchi da viaggio leggeri posizionabili ovunque si voglia. L’ultima frontiera innovativa del glamping arriva da Caserta ed è quella di dormire in delle tende a bordo lago o in lodge galleggianti situate nell’oasi naturale Laghi Nabi.

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Nel cuore del Chianti i viaggiatori possono ricercare la loro vacanza vintage nel resort Orlando in Chianti (foto sito web Orlando in Chianti)

L’estate che sta per arrivare sarà particolare. Non abbiamo ancora lasciato alle spalle la pandemia, ma grazie ai vaccini il ritorno alla vita alla quale eravamo abituati sembra più vicina. Si potrà senza dubbio viaggiare anche nei modi più tradizionali, ma di certo il glamping ci offre una nuova realtà permettendoci di immergerci nei boschi, nelle spiagge o negli angoli più sconosciuti. Vivremo la natura come mai prima.