Esclusiva

Febbraio 23 2026
Una battaglia dopo l’altra
trionfa ai BAFTA 2026

Il film di Paul Thomas Anderson è il più premiato con sei riconoscimenti, seguono I peccatori e Frankenstein con tre vittorie

A ventuno giorni dalla notte degli Oscar, la British Academy premia Una battaglia dopo l’altra, il film del regista americano Paul Thomas Anderson. Si tratta del risultato più notevole dei BAFTA 2026, i principali premi britannici per il cinema che hanno messo in evidenza sia la forza delle pellicole britanniche sia la rilevanza di produzioni internazionali.

La cerimonia, tenuta alla Royal Albert Hall, ha visto Una battaglia dopo l’altra ottenere sei premi, tra cui i più importanti: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale. Ha vinto anche miglior attore non protagonista con Sean Penn mentre la miglior attrice protagonista è stata Jessie Buckley in Hamnet – Nel nome del figlio, di Chloé Zhao, che si è imposto come miglior film britannico. Al cinema inglese viene riservato un ruolo di primo piano in una storia intima che esplora conflitti personali e familiari e riesce a trovare spazio accanto ai blockbuster internazionali.

Robert Aramayo ha vinto il premio rising star (“miglior astro nascente”) e ha conquistato a sorpresa il titolo di miglior attore protagonista per I Swear di Kirk Jones, un film indipendente sulla storia dell’attivista John Davidson, che si occupa di persone con la sindrome di Tourette. Aramayo ha battuto la concorrenza di Leonardo Di Caprio (Una battaglia dopo l’altra) e Timothée Chalamet (Marty Supreme).

I peccatori (Sinners nella versione inglese) di Ryan Coogler si è distinto per sceneggiatura originale, colonna sonora e miglior attrice non protagonista (Wunmi Mosakue), mentre Frankenstein di Guillermo del Toro ha raccolto i riconoscimenti per scenografia, costumi e trucco. Sul fronte tecnico, Avatar – Fuoco e cenere di James Cameron ha trionfato negli effetti visivi e I Swear ha vinto per casting e montaggio. Il miglior film d’animazione è stato Zootropolis 2 (prodotto da Walt Disney Pictures) e l’indiano Boong di Lakshmipriya Devi ha vinto miglior film per bambini e famiglie. Zero premi per Marty Supreme di Josh Safdie, che aveva ricevuto undici candidature.

Alla 79ª edizione dei premi BAFTA trionfa il grande film narrativo del regista più celebre. Una battaglia dopo l’altra, uscito nelle sale italiane a settembre 2025, combina un racconto epico con il dramma fantapolitico. «What an Insane Movie», Steven Spielberg lo aveva definito folle. Il film è tratto da Vineland, romanzo postmoderno dello scrittore americano Thomas Pynchon, considerato a lungo troppo difficile da adattare a causa dell’impianto narrativo costituito da flashback e salti temporali. La pellicola ha ricevuto tredici nomination agli Oscar ed è stato il secondo film più candidato alle spalle de I peccatori, che ne ha ottenute sedici. Paul Thomas Anderson è il vincitore della notte di Londra, in attesa di quella di Los Angeles.