Esclusiva

28 Febbraio 2020.
 
Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2020
Avio e AS Luiss a meta insieme

L’etica del lavoro e il rispetto sono valori fondamentali sia per un‘azienda che per una squadra. Il collega di lavoro con un ruolo differente è come il compagno che indossa la stessa maglietta, con un numero diverso

Mercoledì 26 febbraio presso la sede Luiss di viale Pola 12 è stato presentato il nuovo Official Partner e Main Sponsor della Sezione Rugby AS Luiss: Avio, azienda leader nel campo della propulsione aerospaziale.  Per l’occasione sono intervenuti il Presidente AS Luiss Luigi Abete, il Direttore Generale Luiss Giovanni Lo Storto, il Direttore delle Risorse Umane Avio Stefano Bottaro e il Senior Vice President Avio Giorgio Novello.

Il neonato team della palla ovale ha un obiettivo ambizioso, quello di partecipare a un Campionato Federale solo con studenti e atleti Luiss. Un’impresa mai riuscita a nessun altro Ateneo italiano. Ma il vero messaggio è più profondo ed è condiviso da tutti: il rugby come filosofia di esistenza. Il passaggio della palla all’indietro e il terzo tempo diventano metafore della società e del mondo del lavoro. Rispetto, fiducia per i compagni e collaborazione sono regole valide per qualunque contesto aziendale. Ognuno ha il proprio ruolo per raggiungere la meta.  «Il potente sfonda, il piccolo si infiltra, l’alto salta, il guizzante corre. In una squadra di rugby c’è posto per tutti» sosteneva lo scrittore Luciano Ravagnani, considerato uno dei padri del giornalismo di questo sport, a confermare l’importanza della partecipazione collettiva per il raggiungimento di un obiettivo comune.

Sulla crescita personale e professionale di tutti i suoi collaboratori pone le proprie fondamenta anche Avio. Il concetto di team building è necessario per la rincorsa a uno spazio “democratico”, con il fine di portare in orbita satelliti di medio-basso costo disponibili in futuro per ricercatori, universitari e non solo per chi ha grandi budget a disposizione.

Entusiasta dell’iniziativa è Stefano Bottaro, Direttore delle Risorse Umane Avio laureatosi alla Luiss nel 1992, che annuncia nell’ultimo trimestre del 2020 il contestuale debutto della squadra di rugby con un nuovo vettore, il Vega C.

L’evento della partnership è stato anche l’occasione per parlare di disabilità. Significativa in questi termini la testimonianza di Giorgio Novello, Senior Vice President di Avio, affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) da circa sette anni e costretto su un mezzo elettrico che lo aiuta negli spostamenti. Lo scorso novembre il top manager era stato vittima di discriminazione in un bar di Padova, sua città natale. Insultato da un cliente in ragione della sua disabilità fisica, era dapprima stato allontanato dal gestore del locale e successivamente aggredito fisicamente per strada, senza che nessun passante gli prestasse soccorso o solidarietà. Da questo gravissimo episodio di intolleranza Novello ha trovato la forza di reagire e dalla Sala delle colonne dell’importante Ateneo romano ha rilanciato un messaggio di coraggio, dedizione, forza d’animo. «Sport è disabilità, disabilità è sport. Lo sportivo e il portatore di handicap devono entrambi superare i propri limiti».

Anche il Direttore Generale Luiss Giovanni Lo Storto si è dichiarato orgoglioso della patrnership siglata, sottolineando la centralità dello sport e lo spessore dei messaggi veicolati dal rugby.

Il Presidente AS Luiss Luigi Abete si è invece soffermato sulla ricchezza di valori portata dal gioco della palla ovale e dalla filosofia del lavoro di Avio nella continua rincorsa allo spazio. «Chi vive bene, guarda l’orizzonte, il cui punto più lontano è l’infinito. Questo infonde il senso del limite e allo stesso tempo l’utopia della prospettiva. Soltanto chi riuscirà a bilanciare questo binomio contribuirà allo sviluppo della società».