E-commerce, innovazione, tecnologie: lo “Zio d’America” e il lavoro che c’è

“American Uncle” e il suo fondatore, Alessandro Odierna. Una storia di creatività, passione e buona gestione
Innovazione

«Perché andare a lavoro? Ci dev’essere un motivo, uno stimolo, una ragione. Se il tuo luogo di lavoro non ti porta serenità, perché volerci andare?».

Alessandro Odierna, ideatore American Uncle

Queste parole di Alessandro Odierna, ideatore e fondatore del progetto e-commerce “American Uncle”, basterebbero già da sole a descrivere un investimento ragionato, semplice ma azzeccato. Un impiego prima di energie, di competenze e poi economico. Una dimensione di lavoro pratica, ma ingegnosa e dalla spiccata innovazione e produttività.

Era il 2015 e Alessandro era di ritorno da una vacanza in Spagna. Lì, nei market, gli snack e le bibite americane erano già presenti e lui le notò. Pensò che prodotti simili non fossero né conosciuti, né tanto meno venduti in Italia, così decise di provarci. La creazione della pagina Facebook è solo il primissimo passo di un percorso che ha portato uno studente di giurisprudenza a creare una rete mediale fitta, un elevato livello di conversione (ossia di effettivi guadagni su clienti in seguito a pubblicità sui social, spot e advertising), un network di clienti, imprenditori e concorrenti (non troppi) ricco e interessante.

Si farebbe presto a dire che sia bastato solo crederci o metterci il cuore: “American Uncle” è un’idea, ma che si è tradotta presto, anzi fin da subito, in realtà. E il modo in cui ciò è accaduto è rilevante per il mercato del lavoro e per chiunque voglia investire tempo ed energie nel settore digital. Fra il 2015 e la fine del 2016 Odierna investe poche migliaia di euro, frutto di «qualche risparmio e un piccolo prestito dai miei primi investitori: la mia famiglia», come ha più volte sottolineato in questi anni. Questo, e la sua intraprendenza, lo portano ad Alessandro Sportelli, fra i più noti conoscitori italiani di web marketing. E Sportelli ne è incuriosito. Alessandro ha solo 21 anni ma tante buone idee.

Questione economica e investimenti. Il nostro mercato del lavoro è spesso preda di mancanza di profitti oltre che di un’accentuata pressione fiscale. Ma questo può essere un problema fino a un certo punto, ossia fino a che i primi risparmi da impiegare nel progetto te li crei da solo, con buone e oculate strategie. Si parla di piccole vendite, e quindi di network ancora ristretti, ma utili per fare un domani grandi proventi, a mano a mano. Lo spazio di movimento del web permette un’impostazione del lavoro diversa da quella tradizione, e forse anche in questo sta il successo di Alessandro e di “American U”.

Dopo i primi passi in avanti fatti grazie a pubblicità acquistata su Facebook, c’era bisogno di altro, e questo altro sarebbero stati proprio Sportelli e il corso di WMIWeb Marketing per Imprenditori.

Alessandro Odierna al WMI

«Capii che Alessandro aveva probabilmente trovato una nicchia di mercato potenzialmente profittevole e nella quale poteva aver senso “investire”. E io avrei potuto dargli una mano…», scriverà lo stesso Sportelli in seguito. Era il 2017 e Alessandro, assieme a figure nuove con cui entra in contatto, crea Uncle Food Srl. «I soci hanno investito 22mila euro, utili per il primo grande rifornimento. Ma hanno portato anche competenze e operatività, per esempio nella gestione della comunicazione», dirà più volte.

Ce l’aveva fatta, era riuscito a procurarsi quel famoso gruzzoletto iniziale, che scoraggia tanti, anche brillanti, giovani imprenditori a credere nelle proprie idee.

Andamento American Uncle 2017

Con molta audacia, tanto studio e una punta di fortuna, Odierna riesce a vedere la sua intuizione approvata e messa a frutto. Ci aveva creduto, non era stato semplice, e nemmeno ancora sicura, ma quella strada che lo avrebbe portato nel 2018 a fatturare un milione di euro stava iniziando a tracciarsi sotto ai suoi piedi. Il tutto nella piena normalità e in un ambiente di lavoro tranquillo, preciso ma funzionale, serio e scherzoso allo stesso tempo. Il Food & Grocery è cresciuto in Italia del +39% nel 2019 e si attesta a più del 40% per tutto il 2020. È uno dei settori che ad oggi cresce più rapidamente e con margini di miglioramento ancora molto ampi.

Anche grazie al ConnectionFunnel, il metodo di marketing utilizzato all’inizio, lo “Zio d’America” riesce a raggiungere cifre di fatturato molto elevate, toccando così un milione e 15mila euro al 5 dicembre 2018, con 20mila clienti e 250mila prodotti venduti.

Strategia di marketing “Connection Funnel”

Forbes, rivista economica statunitense, inserirà Alessandro Odierna nella Forbes Under 30 – 2019, la classifica dei cento giovani italiani più influenti nel settore “Retail & E-commerce”. Un riconoscimento di caratura internazionale, che dà ancora più stabilità ad “American Uncle” e alle persone, nel frattempo diventate in tutto sei, che ci lavorano all’interno prestando voglia, energie e capacità.

1 milione di euro di fatturato al 5 dicembre 2018

L’azienda cresce, proprio nel 2019 c’è una piccola rivoluzione di collaboratori: «Sono felice per chi è ancora qui, ma anche per chi è andato via», dice Alessandro. È un riferimento alle persone, in alcuni casi amiche, che sono riuscite a imboccare la strada che volevano anche grazie all’azienda e all’opportunità che questa, oggi, rappresenta. Non c’è stato un solo dipendente col quale i rapporti siano finiti male, ciò è indice di una corretta gestione prima di tutto umana. Poi finanziaria.

Le difficoltà, le incomprensioni sono normalità in un ambiente di lavoro, anzi aiutano a crescere se diventano motivo di confronto e curiosità. «La burocrazia rallenta questo Paese, ottenere una Partita IVA non è semplice e nemmeno ricevere l’autorizzazione per la vendita di prodotti alimentari, ci ho messo nove mesi», ribadisce. Un percorso ad ostacoli nel quale bisogna essere bravi a capire come superare ogni step nel modo più performante. C’è da tenere d’occhio la concorrenza, ad esempio, che per lo “Zio d’America” non è mai stata un problema. Nel giro di due anni, Alessandro e i suoi soci avevano creato sia il mercato che la concorrenza di snack e bibite americane venduti in Italia.

Sciroppo d’acero My Cousin

A cavallo fra il 2019 e il 2020 nascono anche i primi due progetti completamenti brandizzati AU: lo sciroppo d’acero My Cousin, “americanamente canadese”, come si legge nell’ironica scheda prodotto presente sul sito, e tutta la linea di abbigliamento maschile e femminile composta da T shirt, felpe e tute. Passi in avanti per un’azienda nata col niente e portata avanti grazie alla tenacia di chi ci ha creduto, ai sacrifici di chi ci ha lavorato e al cuore di chi ci ha scommesso, fin dal primo giorno.

«Allora perché lavorare? Perché ci gratifica, ci rende felici, per quello che facciamo a noi e alle nostre comunità», Alessandro Odierna, CEO e Founder di “American Uncle”.

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