Esclusiva

Gennaio 20 2024
Il Talent Corner della stazione Cipro a Roma

La stazione Cipro a Roma ospita il Talent Corner, un’iniziativa del Comune di Roma e di Open Stage, con l’obiettivo di promuovere giovani talenti

Una voce metallica annuncia la fermata, i freni stridono sui binari, le porte del vagone si aprono, il passo svelto della gente travolge i tornelli e incontra le note degli Oasis e dei Green Day. La stazione Cipro della Metro A di Roma, dal 18 dicembre, è protagonista dell’iniziativa “Talent Corner”, ideata dall’Ufficio di scopo “Politiche Giovanili” della capitale, in collaborazione con Open Stage, la start-up che organizza eventi innovativi in spazi pubblici e privati in Italia. Il progetto consiste nel mettere a disposizione un “totem smart” grazie al quale giovani artisti possono esibirsi in pubblico. Si tratta di uno strumento dotato di prese elettriche, attacchi jack audio, amplificatori e un microfono, che permette di fare musica all’aperto prenotandosi sull’app dedicata. In questo modo la stazione diventa non solo un punto di passaggio, ma anche una piazza per la cultura.

«Volevamo dare spazio e valore ai talenti creando un modello di intrattenimento aperto a tutti», commenta Lorenzo Marinone, il consigliere delegato del Sindaco per le Politiche Giovanili dietro l’iniziativa. «È anche un modo per avvicinare i giovani alla pubblica amministrazione, che molto spesso vedono come un ente non concreto e distante», continua, spiegando in che modo Talent Corner segua la stessa linea del bando “Cabin Art” presentato dal comune l’anno scorso. Questo progetto consisteva in operazioni di riqualifica delle cabine della polizia di Roma in disuso, che venivano abbellite con opere di street art realizzate da giovani artisti italiani e stranieri.  

Secondo Marinone, l’iniziativa sembra avere un grande successo, con una media di più di 100 spettacoli tra dicembre e gennaio. La certezza sui numeri si avrà a breve, quando saranno disponibili i primi dati ufficiali sul progetto che sta dando voce a molti giovani del territorio. È il caso degli AZI, una band di origini ascolane che da cinque anni scrive e pubblica inediti indie-rock: «Grazie a questa esperienza abbiamo avuto modo di esibirci davanti a tante persone diverse», racconta Laura, la cantante del gruppo: «È stato un modo per ricevere feedback continui e avere un pubblico nuovo». L’angolo musicale viene promosso anche da chi abita nel quartiere. Secondo Marco, un insegnante in pensione che vive tra le vie vicine alla metro Cipro da più di vent’anni, il programma sta funzionando. L’unico timore è che passi presto nel dimenticatoio. «Spero che si sviluppi in qualcosa di più definitivo e duraturo», confessa l’ex professore mentre aspetta alla fermata. «È un modo di dare occasione a tanti ragazzi di provare emozioni forti e vere che devono provare alla loro età».

La stazione di Cipro non è l’unico spazio che ospita il palco smart, e Roma non è la sola città coinvolta. La startup Open Stage ha già collaborato con diversi comuni, installando più di 18 totem in varie località italiane. Grazie a questa rete, artisti come il milanese Ale Payne hanno la possibilità di esibirsi anche fuori dalla propria città. Mentre riordina l’attrezzatura dopo le sue esibizioni nella stazione romana, il cantante racconta: «Conosco già la piattaforma perché vivo a Milano, dove il format è molto conosciuto, e ho deciso di approfittarne anche se sto in vacanza».

L’altro punto di riferimento del Talent Corner nella capitale è il Parco Marconi, l’area verde inaugurata nel 2022. L’obiettivo è di estendersi in altri luoghi. «In queste settimane stiamo presentando la nostra proposta in tutte le commissioni municipali», dichiara il consigliere Marinone, aggiungendo: «Nel 2024 inaugureremo l’iniziativa in almeno quattro municipi».

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