Esclusiva

Marzo 11 2026
Meno tasse e più flessibilità
L’Ue contro il caro energia

Tra gli obiettivi del pacchetto ci sono trasparenza, comparabilità delle offerte e un’accelerazione sulle rinnovabili

L’Unione europea chiede agli Stati membri di abbassare le tasse sull’energia elettrica. «Anche perché ci sono 42 milioni di cittadini che ogni inverno non riescono a riscaldare casa», ha affermato il commissario all’Energia Dan Jørgensen, presentando al Parlamento Europeo un nuovo pacchetto, “Energia per i cittadini”, che mira ad accelerare la transizione dell’Unione verso fonti energetiche più pulite. 

Le raccomandazioni, approvate dal Collegio dei 27 commissari Ue, sono divise in tre categorie: un insieme di misure per ridurre il costo delle bollette per i cittadini, un piano per gli investimenti in energia pulita in stretta collaborazione con la Banca europea e una strategia per lo sviluppo dei piccoli reattori nucleari.«Le abbiamo discusse prima dell’attuale situazione in Medio Oriente, ma alla luce delle conseguenze del conflitto nel Golfo sonoancora più necessarie», ha spiegato Jørgensen.

Tra gli obiettivi del pacchetto energetico, di cui beneficerebbero i cittadini, ci sono il miglioramento della trasparenza e della comparabilità delle offerte dei diversi fornitori sul mercato e la raccomandazione agli Stati membri di ridurre le imposte sull’energia elettrica, una misura che, secondo il commissario, potrebbe portare a un risparmio medio di circa 200 euro l’anno per ogni famiglia. La Commissione, inoltre, punta anche a rendere più semplice il cambio di fornitore per i consumatori: «Il passaggio dall’uno all’altro entro 24 ore consentirebbe un risparmio stimato di 152 euro all’anno», ha chiarito ancora Jørgensen.

Secondo la Commissione Europea, le tasse e le imposte sull’elettricità rappresentano, in media, il 25% delle bollette delle famiglie e il 15% dei costi energetici delle aziende nell’Unione dei 27 paesi.​

Sul tema sono intervenuti in aula anche gli europarlamentari italiani: «Grazie al ruolo decisivo dei Verdi, il pacchetto energia dei cittadini presentato dalla Commissione europea si pone come iniziativa chiave per abbassare il prezzo delle bollette in modo stabile, rafforzando efficienza energetica, impiego di rinnovabili e inclusione sociale. Intervenire sulla povertà energetica dimostra che il Green Deal offre vantaggi concreti a persone e territori», ha affermato l’europarlamentare Avs Benedetta Scuderi.​ Critica, invece, la Lega: «Jørgensen ha parlato dei problemi, ma quella che manca è la soluzione. Anche perché non abbiamo assistito a nessuna riflessione, neanche mezza idea di mezzo passo indietro per quanto riguarda il Green Deal», ha commentato Paolo Borchia, capodelegazione del partito di Salvini (PfR) al Parlamento europeo.​

«Si tratta di misure provvisorie», hanno, infine, specificato Jørgensen e la vicepresidente della Commissione Europea Teresa Ribera Rodríguez durante la conferenza stampa che ha seguito la presentazione del pacchetto sull’energia in Parlamento: «Di fronte a una crisi dobbiamo intervenire con misure di breve termine e mirate. Ma queste non devono diventare la nuova normalità e farci deviare dalla strada delle soluzioni di lungo termine, né cambieranno la struttura della fissazione dei prezzi».