Esclusiva

Marzo 7 2024.
 
Ultimo aggiornamento: Aprile 4 2024
Maslenitsa, tutti i colori della primavera

Cibo, musica e danze, famiglia, giochi e spettacoli: questa è la festa della Maslenitsa, che affonda le sue radici nelle culture pagane slave e viene oggi festeggiata in Ucraina, Russia e Bielorussia

Nel cuore dell’inverno, mentre la neve ancora copre le strade e il freddo punge, un’esplosione di gioia e calore invade le città e i villaggi dell’Europa orientale. È la Maslenitsa, una festa millenaria che porta con sé i colori vivaci della primavera imminente. La ricorrenza affonda le sue radici nelle culture pagane slave e viene oggi festeggiata in Ucraina, Russia e Bielorussia. Celebrata come un periodo di eccessi e abbondanza, la Maslenitsa viene associata al Carnevale e si svolge nella settimana che precede il digiuno della Quaresima. Nel 2024, inizierà lunedì 11 marzo e terminerà la domenica 17. 

La parola “Maslo”, che significa burro, dà il nome alla festività, che celebra la fine dell’inverno. In molte città ucraine e russe, i mercati e le piazze si riempiono di stand che offrono degustazioni e lezioni su come preparare i bliny, protagonisti indiscussi della Maslenitsa. È per questo che in Ucraina viene detta anche la “settimana dei pancakes”. Si preparano sottili crepes farcite con gli ingredienti più vari, dolci e salati, come burro, marmellata, miele, nutella ma anche smentana – panna acida –, prosciutto, formaggio e caviale. Con la loro forma rotonda e il colore giallo caldo simboleggiano il sole e celebrano l’arrivo della bella stagione. C’è la credenza per cui più bliny ci saranno a tavola, più giorni soleggiati verranno durante l’anno. 

Maslenitsa, tutti i colori della primavera

Altre prelibatezze tipiche sono le ciambelle con il buco, dette anche bubliki, e come bevanda, non solo la classica vodka o il kvas – bevanda fermentata a base di pane nero di segale , ma soprattutto il tè caldo e profumato, preparato con l’immancabile samovar, recipiente metallico usato per scaldare l’acqua. Piuttosto consueti sono anche i syrniki, piccoli dolci a base di ricotta, il budino zapekanka e il borsch, una minestra ucraina di verdure a base di barbabietole.

Ma la Maslenitsa non è solo cibo. È anche musica, danze, giochi e rituali antichi. La caratteristica principale è il coinvolgimento di ogni abitante. In passato vi era la credenza per cui chi non avesse preso parte ai festeggiamenti sarebbe stato destinato a sfortuna, infelicità e malattia. Durante i sette giorni si esce per fare visita a parenti e amici. Nella tradizione, in questo momento dell’anno si tenevano le presentazioni ufficiali dei fidanzati, le promesse nuziali e le relative feste per il futuro matrimonio.

Maslenitsa, tutti i colori della primavera

Grande spazio viene dato ai giochi, alle gare su slitte e pattini, al tiro alla fune, alla lotta, al vzjatie snežnogo gorodka – cioè la costruzione di castelli di neve –. Nel Kievan Rus Park del villaggio di Kopachiv, vicino Kyiv, si svolge la più grande celebrazione ucraina della Maslenitsa, seguendo le antiche tradizioni slave, con un’immersione nell’atmosfera delle feste medievali. Sono molti gli spettacoli equestri a cui prendono parte cavalli di razze antiche e uniche. Insieme a stuntmen esperti che li cavalcano, impressionano il pubblico con la loro grazia e le loro performance. Viene praticato anche il tiro con l’arco, spesso indossando costumi tipici dalle colorazioni accese. 

Uno dei riti più famosi consiste nel dare fuoco al čučelo, una grande “bambola” di legno vestita come un’antica divinità. Alla fine della settimana della Maslenitsa, nella domenica del perdono, viene bruciata come personificazione dell’inverno che lascia il posto alla primavera, che scioglie il ghiaccio. Il suo arrivo nelle tradizioni pagane era come l’inizio di un nuovo anno: ecco come la Maslenitsa è diventata simbolo del rinnovamento. Per questo, gli abitanti della regione Kaluga in Russia bruciano nel falò di paglia dei foglietti di carta con sopra scritte le cose che vorrebbero lasciarsi alle spalle. Tutti i presenti danzano poi in cerchio mano nella mano intorno al fuoco della Marena

Maslenitsa, tutti i colori della primavera

Nonostante l’evoluzione della società moderna e il presente periodo buio del conflitto tra Russia ed Ucraina, la Maslenitsa conserva il suo valore culturale e spirituale, rimanendo una delle feste più amate e celebrate nell’Europa orientale. In un mondo sempre più frenetico, questa antica e briosa tradizione ci ricorda l’importanza di fermarsi, celebrare le stagioni e condividere la gioia con gli altri.

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