Esclusiva

9 Aprile 2021
La partita sul calcio tra Sky e Dazn

Cosa faranno gli abbonati ora che Sky non trasmetterà più la maggior parte delle partite? E cosa accadrà nelle prossime settimane?

Il calcio è emozione, agonismo, passione e business. Quantificare le prime tre caratteristiche è impossibile, ma per la quarta possiamo provarci. 
Prendiamo una piattaforma televisiva famosa come Sky, che trasmette prodotti di qualità in grado di coprire diversi campi dell’intrattenimento, e 131 possibili fruitori raggiunti per passaparola e attraverso i social.
Abbiamo posto al nostro campione tre semplici domande: hai un abbonamento Sky? Cosa guardi maggiormente? E senza la Serie A ti abboneresti lo stesso?

Delle 131 persone ascoltate solo 25 non hanno mai fatto un abbonamento Sky. Tutti gli altri sono abbonati (85), o lo sono stati in passato almeno una volta (21).

Questo dato dimostra che la piattaforma gode di buona salute. Più della metà di loro è oggi abbonato.

Sky non copre solo lo sport con i suoi canali, ma anche altri settori dell’intrattenimento. Ha importanti canali d’informazione, tra cui una all-news, e produce prodotti cinematografici e serie televisive di successo. Tra queste “Romanzo Criminale”, “Gomorra”, e l’ultima in ordine di uscita “Speravo de morì prima”.
Abbiamo chiesto a coloro che hanno, o hanno avuto un abbonamento Sky, quali dei tre macro-settori dell’intrattenimento coperti dalla piattaforma guardano maggiormente, e queste sono le loro risposte.


Lo sport canalizza ancora la maggioranza del nostro campione, seguito però subito dopo dai prodotti cinematografici e dalle serie tv.

Se però Sky non trasmettesse più le partite di calcio della Serie A, il nostro campione annullerebbe il suo abbonamento?

Il 45% degli ascoltati (38 su 85) non rinnoverebbe. Una delle piattaforme più di successo in Italia perderebbe quasi la metà del nostro piccolo campione di fruitori. 
Mentre il 55% (46 su 85) rimarrebbe abbonato, probabilmente trattenuto dagli altri sport, dai canali d’informazione, ma soprattutto dai film e dalle serie tv prodotte e trasmesse dalla piattaforma.

131 persone non possono essere una fotografia fedele di quello che davvero potrebbe succedere, ma ci dà un’idea della forza economica del calcio nel nostro paese.
Di fronte a questi dati possiamo comprendere molto meglio la contesa oggi in atto fra Sky e Dazn. In ballo non c’è l’intera serie A, ma la posta in gioco rimane alta.

Il tema è caldo ed in itinere, ma per capirlo bisogna fare un passo indietro. Andrea Biondi, giornalista de Il Sole 24 Ore sta seguendo il caso, e ci aiuta a fare chiarezza: “Il venerdì di Pasqua del 2018 Mediaset e Sky comunicarono il passaggio a quest’ultima della piattaforma Premium”. L’intesa avrebbe riguardato solo la parte di infrastruttura, non redazionale. In tal modo su Sky sarebbero tornati ad essere visibili i canali Mediaset, che erano stati criptati anni prima.

“A metà 2019 l’operazione del passaggio di R2, la società si chiamava così, salta. Si temevano interventi avversi Antitrust che comunque poi sono arrivati. Perché anche a operazione ormai affossata l’Autorità ha imputato a Sky una posizione dominante sul mercato che va corretta. Per farlo decide che l’azienda non potrà avere esclusive per quanto riguarda il canale web fino a maggio 2022”.

La partita sul calcio tra Sky e Dazn

E’ per questo che giorni fa la Lega ha attribuito a Dazn i pacchetti uno e tre, comprendenti 7 partite su tutte le piattaforme in esclusiva più 3 partite in co-esclusiva solo sul web. “Dato il rifiuto dell’offerta formulata da Sky per il pacchetto due (3 partite in co-esclusiva da trasmettere su tutte le piattaforme), verrà aperto un nuovo bando al quale potranno partecipare anche altre aziende”.

Come andrà a finire? Presto per dirlo, anche perché per ora Sky non commenta ma sembra aperta a ragionare con Dazn, mentre Dazn dice che non sta parlando con nessuno. “Bisogna capire come andrà a finire il bando e definire il ruolo di Tim, che dà 340 milioni l’anno a Dazn perché sono in partnership. – precisa Biondi – Chiaramente Tim vuole aumentare gli abbonati alla banda larga, facendo leva sulle partite di calcio”.

C’è dunque la possibilità che Dazn mandi le partite in diretta su Tim Vision? “Se ti abboni alla fibra puoi avere accesso a Tim Vision, che ti consente di accedere a vari contenuti ma anche ad una serie di applicazioni, tra cui Dazn. Tim e Dazn devono ad ora spiegare in che cosa si sostanzierà questa partnership. A quanto per ora si sa Dazn potrebbe essere proposta in esclusiva su Tim Vision, lasciando fuori gli altri “decoder” Vodafone Tv o Sky Q”

Dopo Amazon che ha messo le mani su una serie di sfide del mercoledì di Champions League, ecco un nuovo colpo a favore delle piattaforme streaming rispetto alle televisioni. Il futuro si muove in questa direzione, ma la portata del cambiamento ci sarà chiara solo nelle settimane a venire.