Esclusiva

21 Maggio 2021
La Madonna della discordia

A Roma, nel quartiere Montesacro, la scelta di voler spostare una statua votiva divide i cittadini

“La Madonna non si tocca” recita uno striscione esposto sulle terrazze di Piazza Sempione. La statua della Vergine della Misericordia si erge al centro del piazzale, ignara di essere anche il centro delle polemiche tra alcuni cittadini del quartiere “Montesacro” e la Giunta del Municipio III di Roma.

Il motivo del contendere è l’approvazione, da parte del Consiglio municipale, di un progetto di pedonalizzazione di parte di Piazza Sempione che prevede, tra le varie modifiche, il decentramento della statua. E ad alcuni questa scelta non va giù.
La Madonna di Piazza Sempione è nel cuore della piazza dal 1945, quando fu collocata come segno di ringraziamento degli abitanti di Montesacro per essere stati risparmiati dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale. Da allora è per tutti un punto di riferimento: la si può scorgere da lontano, procedendo verso nord lungo via Nomentana; funge persino da spartitraffico, posta com’è al centro della carreggiata. Secondo gli oppositori del progetto, un suo spostamento equivarrebbe a sminuirne il pregio e il valore simbolico. Per molti però, liberare la piazza dalle auto parcheggiate e restituirla ai cittadini vale molto più di un simbolo.

I problemi sono però soprattutto di carattere urbanistico, come ci ha spiegato la consigliera del Movimento 5 Stelle Daniela Michelangeli.

Il servizio a Piazza Sempione

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