Eventi
«L’informazione limpida vale più di mille riforme»
Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, incontra la redazione di Zeta per i saluti di fine anno
“Disinformazione in Italia: dove trovarla e come combatterla”- Il report
Lo studio, presentato il 27 giugno alla Luiss, è frutto di una collaborazione patrocinata dal MAECI tra il Luiss Data Lab, la Harvard Kennedy School Misinformation Review, il Dipartimento di Giurisprudenza Luiss e la Michigan University
«Il maschile che noi diamo per scontato non è senza conseguenze»
La sociolinguista Vera Gheno parla di sessismo linguistico, toccando argomenti cruciali per il futuro neutrale della lingua italiana
“Global Information War: An International Forum” – L’evento di IDMO con le ambasciate internazionali
L’evento si terrà il 30 giugno 2022 alle ore 9 nell’aula The Dome della sede Luiss di Viale Romania 32 e ha l’obiettivo di analizzare l’impatto della disinformazione sulle nostre vite
«La mafia non è scomparsa, ha solo cambiato veste»
Una riflessione sui temi della legalità in occasione della giornata conclusiva del progetto “Legalità e Merito” della Luiss Guido Carli di Roma
«Tornerò in Ucraina con tutto il vostro supporto»
La vice-ministra degli Esteri Emine Dzhaparova ha incontrato i praticanti della scuola di giornalismo Luiss
Abbiamo due impronte digitali
Sree Sreenivasan fa visita alla redazione di Zeta con tre lezioni dedicate al mondo dei social media
Quando RuPaul sfida la morte
In occasione della giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, all’ambasciata britannica di Roma si è svolto l’evento “Media e discriminazione LGBT+: UK e Italia a confronto”
Lectio Magistralis: “Ucraina e Unione Europea: insieme”
Emine Dzhaparova, First Deputy Minister for Foreign Affairs of Ukraine, terrà la Lectio Magistralis 2022 del Master in Giornalismo e Comunicazione multimediale
Dalla carta a TikTok con uno schiocco di dita
Corrado Corradi, amministratore delegato di Repubblica, parla dell’importanza di conciliare l’utilizzo delle diverse piattaforme e l’essere bravi giornalisti