Esclusiva

22 Giugno 2020
Il calcio si inginocchia contro il razzismo

La fotogallery delle esultanze in memoria di George Floyd che hanno accompagnato la ripartenza del calcio

Sotto la maglietta numero sette del Borusssia Dortmund una t-shirt gialla con la scritta «Justice for George Floyd» pronta per essere sfoggiata in caso di goal. Così Jadon Sancho, talento della nazionale inglese, ha deciso di esultare in ricordo dell’afroamericano ucciso a Minneapolis. È stato uno dei primi che ha dato il via alle celebrazioni in memoria di Floyd e in Italia, Germania, Spagna e Inghilterra in molti hanno seguito questo gesto. Anziché un abbraccio di squadra, alcuni calciatori hanno preferito inginocchiarsi alzando il pugno verso il cielo: il simbolo delle piazze del “Black Lives Matter”. In Inghilterra le squadre prima del fischio d’inizio si sono fermate in un minuto di silenzio e nel nostro campionato Nicolas Nkoulou difensore del Torino e Romelu Lukaku dell’Inter hanno deciso di inginocchiarsi contro il razzismo. Sul profilo dell’attaccante belga sono comparse queste parole: «questo è per tutte le persone che lottano contro l’ingiustizia. Sono con voi ✊🏿» rimarcando come questa battaglia si possa vincere anche sul campo da calcio.