Le proteste infiammano l’America, Trump schiera l’esercito

Da San Francisco a Los Angeles, dilaga la protesta per le politiche anti immigrazione. Tensioni anche a New York, Atlanta, Seattle e Dallas
California proteste

Da venerdì 6 giugno 2025 la città di Los Angeles è sconvolta da proteste che si sono trasformate in rivolte. È iniziato tutto con i raid dell’ICE, la polizia anti-migrazione, nei parcheggi dell’Home Depot, la grande catena del fai da te, dove lavoratori e lavoratrici irregolari stazionano in attesa di ingaggi giornalieri. Dopodiché i blindati si sono diretti a Westlake, il quartiere più densamente abitato della città, e alla fabbrica Ambiance Apparel, dove sono stati arrestati una quarantina di operai.

Subito migliaia di losangelini sono scesi in strada per difendere gli immigrati illegali e protestare contro i raid. L’escalation ha portato il governo federale a mobilitare la guardia nazionale.
Alcune scene ricordano quelle del 1992, quando la popolazione afroamericana di Los Angeles si rivoltò per una settimana dopo l’assoluzione di quattro agenti del Dipartimento di polizia di Los Angeles (LAPD) per l’uso eccessivo della forza nell’arresto e nel pestaggio di Rodney King.
Mentre il presidente USA Donald Trump accende lo scontro con la sindaca Karen Bass e il governatore Gavin Newsom, la protesta si diffonde anche a San Francisco, altra roccaforte democratica, New York, Atlanta, Seattle, Dallas e Louisville.

Su X le immagini delle proteste in California

Il Presidente Trump, sul suo social “Truth”, ha chiesto di arrestare tutti i manifestanti con il volto coperto.

Sarebbero circa duemila i soldati della Guardia Nazionale schierati in California. Gewin Newsom accusa Trump di essere un “bugiardo”: avrebbe violato illegalmente il suo ruolo di governatore come comandante in capo della Guardia Nazionale della California.

«I Marines statunitensi hanno prestato servizio onorevolmente in numerose guerre per difendere la democrazia. Sono eroi», ha affermato Newsom. «Non dovrebbero essere schierati sul suolo americano, di fronte ai propri connazionali, per realizzare la folle fantasia di un presidente dittatoriale. Questo è antiamericano».

Il giornalista della CNN Jason Carroll e la sua troupe sono stati scortati dalla polizia, con le mani dietro la schiena, fuori dall’area delle proteste a Los Angeles. Come appare nel video, viene intimato loro di non tornare «o verrete arrestati».

© Riproduzione riservata

Leggi anche: Raid anti-immigrati, violenza in California

Podcast ZetaPOD

Podcast

TG ZetaTG

TG

GR ZetaGR

GR

Iscriviti a
Zeta Data Lab

Iscriviti alla nostra newsletter