Sport
Non c’è diversità nell’essere campioni
Di fronte alla fatica e ai sacrifici sono tutti atleti. La medaglia d’oro conquistata su una handbike non vale meno dell’impresa olimpica di un normodotato. L’intervista a Fabrizio Di Somma, tecnico e anima del Ciclismo Paralimpico
“Pierino Prati lo marcavo sempre io”
L’ex difensore dell’Inter e della nazionale Tarcisio Burgnich ci racconta dell’amico e avversario Pierino Prati, venuto a mancare il 22 giugno
Il calcio si inginocchia contro il razzismo
La fotogallery delle esultanze in memoria di George Floyd che hanno accompagnato la ripartenza del calcio
Il “mancino di Dio”
Addio a Mario Corso, colonna portante negli anni della grande Inter, il rapporto burrascoso col “Mago” Helenio Herrera, e quei tiri “a foglia morta”, delizia nerazzura e croce per i portieri avversari
«O tutte o nessuna», il paradosso del calcio dimenticato
La decisione della Figc nega la ripartenza del campionato in rosa. L’analisi di Emanuela Audisio a un anno dai Mondiali in Francia
La solitudine delle scuole calcio
Il racconto della situazione dell’Urbetevere, una delle scuole calcio più note di Roma, dopo il lockdown. Ne parliamo con il Direttore Generale Luca Ripa
Un atleta oltre ogni limite, la storia di Sofyane Mehiaoui
Il campione internazionale di basket in carrozzina si racconta a Zeta Luiss: tra vittorie, viaggi e una sferzante ironia sulla propria disabilità, che non lo rende diverso, ma unico
La Partita del Secolo cinquant’anni dopo. Il ricordo di Bruno Pizzul
«Il 17 giugno del 1970 ha cambiato tutto. C’è stato un prima e un dopo Italia-Germania». Il racconto della storica voce Rai
Frammenti di Italia-Germania. I 50 anni della Partita del Secolo “nelle mani” di Ricky Albertosi
17 giugno 1970. Città del Messico, Campionati mondiali di calcio. Allo stadio Azteca va in scena la semifinale Italia-Germania Ovest. Fino al minuto 91 sembra una partita come le altre. Poi si scrive la storia
Il Gavia di Massignan compie sessant’anni. «Quella volta che staccai Gaul»
L’ex ciclista, oggi ottantatreenne, fu il primo a transitare in vetta alla mitica montagna. Era l’8 giugno del 1960. Quel giorno solo la sfortuna gli negò un’impresa leggendaria