Esclusiva

10 Marzo 2021
Draghi passa l’esame del web

Un’analisi sull’opinione del web e sulle parole più cercate dagli italiani sul governo Draghi

Il 13 febbraio l’ex presidente della Bce, Mario Draghi, si è insediato come nuovo premier. Dopo l’incarico ricevuto dal capo di stato, Sergio Mattarella, nei primi giorni del mese, e in seguito a due giri di consultazioni è iniziato un nuovo esecutivo. Tante le differenze con il precedente governo, prime tra tutte la diversa politica comunicativa. Ma cosa pensano e quali ricerche hanno fatto gli italiani prima e dopo l’insediamento? Le risposte attraverso Google Trends e la Sentiment Analysis di Twitter.

La frequenza di ricerca e le parole più cliccate

Il termine analizzato è “Mario Draghi”, nel periodo di tempo che va dal 1 al 28 febbraio, mese in cui c’è stato l’insediamento del nuovo premier. Lo studio è stato fatto attraverso Google Trends, uno strumento basato su Google che permette di conoscere la frequenza di ricerca sul web di una determinata parola o frase. 

Governo Draghi

Dal grafico emerge che c’è stato un picco di ricerche il 3 febbraio. Google Trends assegna un valore di 100 al volume di ricerche massimo raggiunto nel periodo prescelto, valore che non indica il numero reale delle ricerche ma serve solo a identificare il valore più alto in termini relativi, tra tutti quelli analizzati nel periodo, senza specificare quanto valgono realmente i volumi. 

Come hanno riportato i principali quotidiani e siti nazionali, il 3 febbraio l’ex presidente della Banca centrale europea ha accettato l’incarico di formare un nuovo governo da parte del capo dello stato Sergio Mattarella. Lo stesso giorno, la stampa estera accoglie con generale favore la soluzione Mario Draghi.

Il Messaggero scrive: “Ora che è chiamato a soccorrere l’Italia, sui media di tutto il mondo è unanime il tributo alla sua caratura del premier incaricato, ma si sottolinea anche che tuttavia non avrà gioco facile nel trovare una maggioranza in un parlamento così litigioso”. 

«Super Mario» avrà «il compito di guidare l’Italia fuori dalla sua peggiore recessione dalla Seconda guerra mondiale», scrive il Times da Londra. 

Il Financial Times, quotidiano della City, ricorda che la «promessa» del capo della Bce Draghi di fare ‘tutto il necessario’ per salvare l’Euro fu determinante «per ripristinare la fiducia del mercato nell’Eurozona». 

Draghi è «una delle figure pubbliche più rispettate d’Europa», sottolinea da parte sua il Wall Street Journal. 

Il Washington Post invece registra che «i mercati finanziari hanno accolto con favore le indicazioni sul fatto che l’ultima crisi politica italiana potrebbe presto risolversi».

Per il New York Times Draghi premier è la «gioia dei politici europeisti» e la realizzazione di «un sogno per molti italiani frustrati» dalla politica.

Lo spagnolo El Pais parla di Draghi come la «soluzione» di una crisi «lunga e inutile».

Dalla Francia si sottolinea che «Draghi è chiamato alla riscossa» dell’Italia, scrive Le Monde. «Il messaggio sembra innanzitutto destinato al personale politico italiano, posto di fronte alla sua incapacità di partorire sintesi». 

Il giorno dell’insediamento di Draghi, 13 febbraio, c’è un altro picco di ricerche, minore rispetto a quello del 3 febbraio ma comunque rilevante considerato l’andamento generale.

Con Google Trends è possibile verificare anche le “query”, ossia le ricerche, associate al termine di riferimento, in questo caso nello stesso periodo di tempo. 

Draghi passa l'esame del web
Draghi passa l'esame del web

Come si vede dai grafici, le ricerche più cliccate associate al termine di riferimento “Mario Draghi” sono tutte legate alla transizione al nuovo governo: “Conte”, “Mario Draghi partito”, “governo Mario Draghi”, “governo”, ma anche “Mario Draghi figli”, “Mario Draghi moglie”, “biografia Mario Draghi”. Queste ultime ricerche dimostrano l’interesse degli italiani per la vita privata del premier, per la sua storia e la sua carriera. 

L’opinione social su Draghi: un’analisi del web sentiment

Twitter, il luogo dei commenti social per eccellenza. Ed è proprio qui che l’opinione pubblica su Draghi si divide. Dopo l’insediamento e i primi provvedimenti in tema pandemia, infatti, il nuovo governo non è sfuggito ai giudizi social. C’è chi ha gradito il silenzio del nuovo premier e chi lo ha reputato eccessivo. Reazioni variegate dunque, ma l’opinione più diffusa è quella di un apprezzamento nei confronti di Draghi e della sua nuova politica comunicativa. 

Draghi passa l'esame del web

Il grafico mostra un 40,5% di tweet con polarità “negativa” (N), l’8,1% con polarità “neutra” (NEU), il 29,7% “positiva” (P) e il 21,6% “molto positiva” (P+). Sommando i tweet con sentiment “positiva” e “molto positiva” si ottiene una percentuale del 51,3%. Dunque l’opinione degli utenti è orientata verso un generale apprezzamento del lavoro svolto dal presidente Draghi nelle settimane successive al suo insediamento. La polarità negativa si riscontra nei tweet che riguardano la nuova strategia comunicativa del premier, segno del cambiamento di comunicazione politica dopo Conte. 

Draghi passa l'esame del web
Tweet con polarità negativa

La “poca comunicatività” di Draghi, oggetto dei tweet negativi, è motivo di apprezzamento per altri utenti, determinando anche commenti con polarità positiva (51,3%). In particolare si apprezza lo stile di comunicazione semplice ed essenziale del presidente, mai eccessivo o fuori contesto.

Draghi passa l'esame del web
Tweet con polarità positiva

I concetti chiave della discussione virtuale

Il grafico mostra le parole più ricorrenti nella discussione online sul governo Draghi. I termini hanno dimensioni differenti in proporzione all’importanza nel dibattito: più grandi sono, maggiore è la rilevanza di ciascun termine. Le parole sono state estratte dai tweet esaminati per la Sentiment Analysis, dunque si riferiscono allo stesso periodo di tempo: dal post insediamento di Draghi fino all’8 marzo. 

Draghi passa l'esame del web

Come si può immaginare, la parola “Mario Draghi” è associata principalmente a termini come “governo”, “Dpcm”, “governo Draghi”, ma anche ad altre parole, come “scuole” e “cashback”, argomenti molto discussi negli ultimi mesi, e “Figliuolo”, il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid, nominato da Draghi lo scorso 1 marzo. Ci sono poi termini come “silenzio” e “governo dei peggiori”, associati alle opinioni negative degli utenti sul premier. 

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