Esclusiva

1 Maggio 2021
Musica e lavoro sul palco del Primo Maggio

Tanti gli artisti provenienti da Sanremo per l’edizione 2021 del “concertone”. Che quest’anno trasloca da piazza San Giovanni alla Cavea dell’Auditorium di Roma

Musica e lavoro si incontrano il Primo Maggio. L’Auditorium di Roma prende il posto della storica cornice di piazza San Giovanni per un concerto diverso dal solito. Tanti gli artisti di Sanremo che suoneranno sul palco della Festa dei Lavoratori. La conduzione è di Ambra Angiolini e Stefano Fresi, attore e doppiatore che ha impersonato il folle chimico di Smetto quando voglio, la trilogia diretta da Sidney Sibilia. 
Con loro anche Lillo Petrolo, showman romano che con Greg ha scritto le pagine più divertenti della comicità italiana. 

Reduce dal ruolo di mattatore nello show Amazon LOL, chi ride è fuori, si occuperà delle incursioni comiche durante la diretta del concertone: «La conduzione – racconta – avrà il sapore e la naturalezza di tre amici che si incontrano. Che poi è quello che ci manca da un anno a questa parte, a causa della pandemia e delle restrizioni». Nonostante il suo ruolo, l’attore ci tiene a sottolineare il senso di questa festa: «Partecipare a questa edizione è qualcosa di molto sentito. Il Primo Maggio è una festa importante. In particolare quest’anno, perché c’è un paese da ricostruire. Parlare di lavoro è più importante che mai. In particolare per il dello spettacolo, della musica e del teatro, che hanno bisogno di aiuti per non uscire devastati da questa crisi». 

 In platea potrebbero esserci 1070 posti assegnati, come successo la scorsa estate per i concerti contingentati alla Cavea del Parco della Musica: «Esibirsi di fronte a un pubblico necessario per trasmettere un minimo di calore – continua Lillo – Senza la gente uno spettacolo non ha grandi ragioni per esistere».

Quarantatré gli artisti che dalle sedici e trenta a mezzanotte di alterneranno. Tra questi Alex Britti, chitarrista e cantante autore di hit pop come La vasca Gelido: «È il primo concerto in cui mi esibisco dopo un sacco di tempo – ha dichiarato il bluesman – Per me il Primo maggio è una rinascita: si ricomincia a suonare. Con un po’ di pubblico, finalmente. Un bel segnale di ripartenza per non fermare la musica. Anche il concerto dell’anno scorso, seppur senza gente, è stato un modo per dimostrare che la musica non si può arrestare».

Per alcuni cantanti in line up il 2021 è un anno di prime volte. Come quella di Luca Gaudiano, foggiano di trent’anni, che con Polvere da sparo ha cantato il dolore dell’assenza del padre trionfando tra le Nuove proposte di Sanremo 2021. Adesso è pronto a esibirsi sul palco del Primo maggio: «Quest’anno è stato il primo in cui tutti i lavoratori dello spettacolo si sono sentiti davvero in difficoltà. Io sono salito sul palco di Sanremo – racconta – un’esperienza che mi ha fatto sentire privilegiato. Come adesso sento il privilegio di suonare al concertone». Non è l’unico:

«Questo è il mio primo Primo maggio», racconta Folcast, scherzando con un gioco di parole. Daniele Folcarelli, romano di Spinaceto, è nato nella stessa via attraversata da Nanni Moretti in sella alla Vespa protagonista di Caro diario. Laureato al conservatorio di Frosinone, anche lui ha esordito a Sanremo «Una nuova emozione. Può capitare che durante le prime volte si faccia cilecca. Io ce la metterò tutta affinchè sul palco vada tutto bene».

Lo show partirà alle 16 e 30 dalla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, trasmesso in diretta su Rai3, Rai Radio 2 e RaiPlay. Gli ospiti stranieri d’eccezione sono Noel Gallagher e LP.

Alex Britti, Après La Classe & Sud Sound System, Balthazar, Edoardo Bennato, Bugo, Chadia Rodriguez ft. Federica Carta, Colapesce Dimartino, Coma_Cose, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Extraliscio, Fabrizio Moro con Vinicio Marchionni e Giacomo Ferrara, Fasma, Fast Animals And Slow Kids & Willie Peyote, Fedez, Folcast, Francesca Michielin, Francesco Renga, Gaia, Ghemon, Gianna Nannini e Claudio Capéo, Ginevra, Gio Evan, Il Tre, L’orchestraccia, La Rappresentante Di Lista , Madame, Mara Sattei, Max Gazzè & The Magical Mystery Band, Michele Bravi, Modena City Ramblers, Motta, Nayt, Noemi, Orchestra Multietnica Di Arezzo con Magherita Vicario, Piero Pelù, The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vasco Brondi, Wrongonyou.

Leggi anche: Greta Menchi, la musica che nasce sui social