Esclusiva

Marzo 22 2024.
 
Ultimo aggiornamento: Marzo 23 2024
Attentato a Mosca, sale il numero delle vittime

Gli aggressori hanno aperto il fuoco sugli spettatori radunati al Crocus City Hall. 145 i feriti

La capitale russa ha subito il più grande attacco terroristico degli ultimi anni. Quattro uomini in tuta mimetica, ma secondo alcune fonti cinque, hanno aperto il fuoco all’interno della sala concerti Crocus City Hall, dove era attesa l’esibizione della rock band Piknik, uccidendo oltre novanta spettatori e ferendone più di centoquaranta. I numeri sono in costante aggiornamento. il ministero della Salute russo ha pubblicato una lista incompleta delle vittime, che sono destinate a salire. Secondo alcuni testimoni gli aggressori avrebbero anche lanciato granate e molotov, incendiando l’intero teatro. Sembra che quest’ultimi siano riusciti a scappare prima dell’intervento delle autorità. L’auditorio, il cui tetto è crollato, si trova nella zona nord-ovest della città, è il più grande a Mosca ed ha seimila posti, non è chiaro se ci fossero altre persone al suo interno e in che condizioni stiano. Le persone stanno portando fiori, giochi e candele fuori dalla Crocus City Hall. “Sarei potuta essere io”, dice Ksenia piangendo mentre poggia un bouquet di rose rosse.

Attentato a Mosca, sale il numero delle vittime

L’attentato, che il sindaco della capitale Sergei Sobyanin ha descritto come un’«enorme tragedia», è stato rivendicato poche ore dopo dall’ISIS-K, in una breve dichiarazione pubblicata dall’agenzia stampa affiliata all’ISIS, Amaq, su Telegram. Secondo la FSB, il servizio federale russo per la sicurezza, i sospettati pianificavano di fuggire in auto dopo l’attacco per raggiungere l’Ucraina, dove avevano dei contatti. L’Ufficio federale sostiene che dopo il lavoro dell’intelligence e delle forze dell’ordine “tutti i terroristi sono stati arrestati nell’Oblast di Brjansk”, nella Russia occidentale, a 140 chilometri dal confine ucraino. Poi sono stati trasferiti nella capitale, Mosca. Secondo fonti russe, sono in totale 11 le persone fermate.

Due settimane fa, venerdì 8 marzo, l’ambasciata degli Stati Uniti in Russia aveva avvertito i propri concittadini di «possibili attentati», che sarebbero avvenuti in quel fine settimana, contro «larghi raduni a Mosca, compresi grandi concerti», in realtà mai avvenuti. Non è comunque certo che i due avvenimenti siano collegati. L’ambasciata di Roma si è attivata nella ricerca di eventuali italiani, che per il momento non risultano.

Attentato a Mosca, sale il numero delle vittime
Attentato a Mosca, sale il numero delle vittime

Leggi l’articolo del nostro periodico sulla guerra tra Russia e Ucraina