Floptropica è la risposta di internet alla mitologica terra di Atlantide. Nata da un trend su TikTok, questa nazione immaginaria è popolata dai «chronically online» (coloro che vivono costantemente connessi) ed è governata dai content creator.
Questa terra ha catturato l’immaginazione di molte persone come Marco Ballarini, il primo cittadino di Corbetta. Conosciuto online come «il sindaco di TikTok». Oltre ad amministrare il comune vicino a Milano, Ballarini è diventato famoso sui social anche grazie a Floptropica. Per lui non si tratta solo di uno scherzo; questo Stato è diventato parte integrante della sua strategia.
Floptropica rappresenta l’evoluzione più profonda dei trend di internet. La nazione immaginaria è nata quando la parola «flop» ha iniziato a diventare virale online. Il termine, secondo Google Trends, ha raggiunto il suo massimo utilizzo sul web nel 2021. Billie Eilish, cantante statunitense, ha reso la parola d’uso comune quando ha pubblicato un video su TikTok dicendo di trovarsi nella sua flop era. Tradotto: non la fase migliore della sua carriera. Sulla piattaforma il tag Flop Tok è diventato virale.
Così si è formata Floptropica: una comunità che prospera sulle tendenze di TikTok e popolare tra i giovani della comunità LGBTQ+. Ballarini è sempre stato esperto di social media, ma questo trend è ciò che lo ha portato alla celebrità su TikTok. Dopo essere stato rieletto, si è chiesto perché le nuove generazioni siano distanti dalla politica. Voleva connettersi con i giovani ed «entrare nel loro mondo, parlare il loro linguaggio e raggiungere un pubblico non interessato alla politica».
Più che usare un trend per guadagnare follower, Ballarini riesce a spiegare temi importanti a persone che altrimenti potrebbero non essere in grado di comprendere tali questioni.
Per il sindaco, Floptropica è una scelta naturale, un luogo «dove c’è comunità e dove si vive bene tutti insieme». Corbetta è stata eletta Capitale europea dell’inclusione e della diversità nel 2024 grazie al lavoro svolto per includere persone anziane, con disabilità e stranieri.
Floptropica non esiste solo su TikTok, ma ha anche un sito ufficiale dove chiunque può chiedere di diventare cittadino virtuali per partecipare attivamente alla comunità. Si tengono infatti elezioni democratiche: Ballarini è stato un candidato e racconta di essere «arrivato terzo, ottenendo un buon numero di voti per un sindaco italiano non famoso». Tra i suoi sfidanti c’erano persone come Michelle Obama.
La strategia di Ballarini non è uno scherzo elaborato. Ha avuto così tanto successo che ha pubblicato un libro: Il Sindaco di TikTok, in cui il concetto di «leggerezza» di Italo Calvino viene applicato alla politica. L’obiettivo è rendere i problemi più leggeri perché più persone li capiscano.
«A volte non si può essere leggeri», commenta Ballarini, «quando accadono cose tragiche bisogna avere tatto». Ogni storia va raccontata con le giuste sfumature.






