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Esclusiva

Febbraio 18 2020.
 
Ultimo aggiornamento: Febbraio 19 2020
Coronavirus, falla nei controlli: un contagiato sulla Westerdam, positivo italiano sulla Diamond Princess

Una donna americana di 83 anni è risultata positiva al virus dopo lo sbarco, avvenuto il 14 febbraio in Cambogia senza controlli approfonditi. Cinque gli italiani a bordo, Farnesina al lavoro per rintracciarli. Il 20 febbraio una missione dell’aviazione evacuerà 22 degli italiani a bordo della Diamond Princess; uno di questi sarebbe positivo al Coronavirus

Dopo un mese e mezzo di controlli a tappeto, si è aperta la prima falla nei maccanismi di monitoraggio del Coronavirus: in Cambogia, infatti, la nave da crociera Westerdam è stata fatta sbarcare senza che i passeggeri fossero adeguatamente monitorati. Fra questi è stato in seguito individuato un contagiato: si tratta di una donna americana di 83 anni, risultata positiva al Coronavirus dopo un controllo in Malesia eseguito il giorno successivo allo sbarco e ora in quarantena assieme al marito nel Paese. I passeggeri erano stati sommariamente controllati a campione il giorno precedente al loro rilascio senza che fosse individuato loro alcun sintomo, dando così il via libera al loro rientro a casa anche grazie all’intervento diretto del Primo Ministro cambogiano Hun Sen (che li ha accolti senza mascherina). A bordo almeno cinque italiani, che potrebbero essere già tornati in patria: la Farnesina è al momento al lavoro per individuarli e monitorarne le condizioni di salute. La nave si era vista negare nei giorni scorsi la possibilità di attraccare in Giappone, Tailandia, Taiwan, Guam e Filippine: in questo senso la mossa della Cambogia si può leggere come un tentativo di avvicinamento agli Stati Uniti, tesi confermata dal tweet di ringraziamenti a Hun Sen del Presidente Trump arrivato subito dopo lo sbarco.

 

 

Coronavirus controlli
Il tweet di ringraziamento di Trump alla Cambogia

 

Continua l’esodo dalla Diamond Princess, la nave da crociera bloccata in quarantena a largo di Yokohama, in Giappone. Dopo l’evacuazione di alcuni cittadini americani nei giorni scorsi, giovedì è prevista una missione dell’aviazione italiana per riportare a casa ventidue dei connazionali a bordo insieme ad altri cittadini di Paesi europei. Uno degli italiani a bordo sarebbe positivo al test del Coronavirus: lo riferisce una nota della Protezione Civile. «Il lavoro delle autorità coinvolte – si legge – proseguirà per assicurare il tempestivo rientro di tutti i nostri connazionali, garantendo tutte le procedure di sicurezza necessarie». Domani è previsto l’attracco della nave nel porto: l’annuncio è arrivato dal ministro della Salute di Tokio, Katsunobu Kato. Secondo il ministro: «Tutti vogliono andare a casa, vorrei creare le condizioni perché possano farlo senza problemi».

 

VIDEO: Lo sbarco dei passeggeri della Westerdam (scarica)
In tutto il mondo salgono le vittime e i contagiati dal Coronavirus, che ha ormai superato anche l’influenza aviaria del 2011. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbero oltre 1800 i morti, più di 70mila i contagiati, quasi tutti nella Cina continentale (solo poco più di 900 sarebbero al di fuori del confine cinese). Alle vittime del virus si è aggiunto nella giornata di ieri il direttore del Wuchang Hospital di Wuhan, Liu Zhiming, in prima linea per la lotta al Coronavirus dalle prime fasi del contagio.

 

 

 

Coronavirus controlli
L’attracco della Westerdam a Preah Sihanouk, in Cambogia. Foto: ANSA

 

Dall’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma arrivano buone notizie sui contagiati in Italia: in miglioramento le condizioni dei due coniugi cinesi dell’Hotel Palatino, ma la loro prognosi resta riservata, mentre il ricercatore emiliano positivo al virus è in buone condizioni; ancora in osservazione Nicolò, il ragazzo italiano rientrato dal Wuhan negativo al Coronavirus.