Esclusiva

22 Dicembre 2020
«Come fare le mascherine in casa?» Un anno di ricerche Google all’insegna della pandemia 

La ricetta del pane casereccio è la più googlata. Alex Zanardi è il personaggio pubblico più cercato. Quali sono le domande che gli italiani hanno posto a Google in quest’anno segnato dal diffondersi del coronavirus?

Come fare il pane in casa? Qual è il significato di congiunto? Perché votare sì al referendum? Queste sono alcune delle domande che gli italiani hanno posto a Google, che ogni anno organizza in un report le ricerche frequenti fatte sul motore più utilizzato del mondo.

La parola più cercata 

Coronavirus è in assoluto la parola più frequente nelle ricerche Google

Tra i termini digitati dagli italiani, il primo posto è occupato dalla parola coronavirus. Le ricerche sul patogeno che tanto hanno influenzato il corso di quest’anno sono seguite a stretto giro dal lemma “Elezioni Usa”, al secondo posto della stessa classifica. In quinta posizione per tasso di ricerche c’è la query “Nuovo Dpcm”, una sigla che ha scandito la vita e le relazioni degli italiani negli ultimi mesi. A Google gli utenti hanno chiesto anche chiarimenti sul significato del termine “congiunto”, che schizza in alto nelle ricerche soprattutto a maggio, quando la ripresa della socialità venne subordinata al grado di parentela o affinità tra persone. 

La persona più cercata 

Alex Zanardi è il personaggio pubblico in assoluto più googlato dagli italiani. Vittima di un drammatico incidente in handbike che lo ha costretto a un lungo percorso di riabilitazione, le sue condizioni di salute hanno tenuto col fiato sospeso gli amanti dello sport. Contestualmente, le ricerche in merito alla sua biografia e alla dinamica dell’incidente hanno fatto registrare un aumento.

Un ritratto di Alex Zanardi, ciclista paralimpico e personaggio pubblico più cercato in Italia su Google
Alex Zanardi

Il secondo posto della classifica è occupato dalle ricerche che riguardano Silvia Romano, la cooperante rapita in Kenya nel 2018 e liberata quest’anno, dopo una lunga trattativa condotta in silenzio anche per volontà della famiglia. Purtroppo, dall’interesse su Google che riguarda la giovane sequestrata non emerge l’Italia migliore. Dopo il termine Silvia Romano, la ricerca correlata più frequente è “Silvia Romano incinta”, che denota la curiosità a tratti morbosa per un’indiscrezione circolata nei giorni successivi la sua liberazione riguardo una presunta gravidanza. Molto frequenti anche le ricerche in merito all’entità del riscatto pagato ai terroristi per la sua liberazione.

Gli addii più dolorosi

Un graffito di Buenos Aires che raffigura Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona in un graffito di La Boca, a Buenos Aires

I dati Google sono chiari, Diego Armando Maradona è il personaggio pubblico scomparso quest’anno che ha generato più ricerche. La maggior parte di queste sono localizzate in Campania, regione in cui il campione argentino ha lasciato un’impronta indelebile per via delle sue presenze in campionato con addosso la maglia del Napoli. 

Una mappa che raffigura la tendenza delle ricerche Google su base regionale per il termine “Diego Armando Maradona”
Il grafico mostra l’interesse delle ricerche su base regionale per “Diego Armando Maradona”. È evidente come la Campania sia il territorio in cui il termine sia stato piiù cercato. Fonte: Google Trends

Il secondo posto per tasso di ricerche è occupato da un altro sportivo: Kobe Bryant, il cestista dei Lakers scomparso in un incidente d’elicottero a gennaio insieme alla figlia Gianna. Come Maradona, “Black Mamba” ha coltivato un rapporto speciale con l’Italia, avendo seguito gli spostamenti del padre tra Rieti, Pistoia e Reggio Emilia dal 1984 al 1991. Nelle interviste rilasciate nel corso della sua carriera da campione NBA, l’astro del basket ha sempre sottolineato il solido rapporto col Bel Paese. 

«Come fare le mascherine in casa?» Un anno di ricerche Google all’insegna della pandemia 
Kobe Bryant con addosso la maglia dei Los Angeles Lakers

Come fare a…

Tra le ricerche Google che cominciano con “Come fare a…?”, gli italiani hanno chiesto più di frequente come fare il pane in casa. Un vezzo riscoperto durante i mesi del lockdown, quando l’azzeramento quasi completo degli spostamenti ha riacceso la scintilla per la cucina casalinga. Dopo i prodotti da forno, gli italiani hanno chiesto a Google come autoprodurre le mascherine. Anche in questo caso, il picco di ricerche si concentra nei primi mesi dell’anno, quando i dispositivi di protezione erano introvabili oppure rivenduti a prezzi fuori mercato.

Perché…

Al primo posto nella classifica delle domande che iniziano con “perché…”, gli utenti hanno chiesto a Google perché votare sì al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, che ha chiamato gli elettori a esprimere una preferenza lo scorso settembre. Il dibattito intorno al quesito referendario ha tenuto alte le ricerche sul motore di Mountain View. Curioso notare come la domanda opposta, cioè perché votare no al referendum costituzionale, si fermi al quarto posto per frequenza di ricerche. Subito dopo, gli italiani hanno chiesto il significato del termine coronavirus, domanda posta molto spesso fin dall’inizio del contagio, insieme al significato del termine pandemia e dell’acronimo Mes, il meccanismo europeo di stabilità (o fondo salva-Stati) il cui utilizzo da parte dell’Italia è ancora oggetto di un aspro scontro tra maggioranza e opposizione.