Cronaca
«Non chiamatelo smart working»
Francesca Paci, inviata de La Stampa, racconta la sua nuova vita da smart worker: dall’assenza di stimoli alle difficoltà nel far conciliare la vita lavorativa con quella privata
E riparte anche chi non si è mai fermato
Tutti i negozi stanno riaprendo, ma alcuni lavoratori non sono mai rimasti a casa. La loro ripartenza aspettava quella degli altri. Un’edicola, un benzinaio e un tabaccaio di un quartiere di Roma.
L’estate dopo la pandemia
Le regioni di mare si preparano alla stagione estiva. Dalla Sicilia alla Liguria, per gli operatori balneari le difficoltà sono le stesse. Viaggio nella costa che cerca di ripartire
Il nuovo abbraccio del ponte di Genova
Viene ultimata la struttura del ponte che sostituirà il Morandi, crollato nell’agosto 2018. Un sorriso per la città, nel momento della crisi sanitaria
«Mi hanno picchiato perché ho alzato la voce, mai le mani»
La storia di Mirko, fermato per un controllo di routine degenerato in pestaggio. I vigili lo accusano di resistenza e lesioni, ma lui assicura di non aver reagito
Il sostegno dei volontari: “Ha pianto dicendo di sentirne il bisogno”
Spesa gratuita a domicilio e non solo. Comuni, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana sono impegnati al fine di supportare le persone più vulnerabili
Scuola on line, che fatica
Lontani da scuola, lo studio a distanza non è sempre facile per i più piccoli. Anche per i maturandi i problemi non mancano. Il confronto generazionale sui problemi della didattica
«Sensibilizzare i dipendenti per lavorare in sicurezza», così Burioni aiuta il made in Italy
Gucci e Ferrari sono due delle aziende che si sono avvalse della consulenza di Roberto Burioni per proteggere i dipendenti dal rischio di contagio. Kit, questionari, auto aziendali da una parte. Test sierologici, app per il contact tracing e assistenza medica dall’altra.
Roberto Saviano: le mafie e l’informazione
Nel terzo incontro lo scrittore e giornalista ha parlato del complesso rapporto tra le organizzazioni criminali e il giornalismo, ripercorrendo passi della sua carriera e di quella di tanti altri grandi
La criminalità più pericolosa del Coronavirus
Dall’assistenza ai bisognosi al rilevamento di settori economici in crisi. Tutte possibili porte aperte alla criminalità. Le parole dei giornalisti Roberto Saviano e Michele Albanese