Data & Check
Dalla caduta della “Brandmauer” alle connessioni dell’AfD con la Russia. Le elezioni tedesche al centro della disinformazione
Dai rapporti dell’AfD con il Cremlino svelati da Reuters ai canali YouTube più condivisi su Telegram secondo il report stilato da CeMAS. La Germania si avvicina alle elezioni federali anticipate
Il saluto romano torna virale anche grazie a Musk
Ad Acca Larenzia un migliaio di persone ha fatto il saluto romano. Tra rabbia, paura, il video ha fatto più di quattordici milioni di visualizzazioni, ma cosa c’entra il ceo di X?
Gli incidenti sono diminuiti con il nuovo Codice della Strada?
Scontro sui dati relativi ai morti sulle strade esposti dal ministro Salvini, mentre bar e ristoranti protestano per il calo delle vendite di alcol
Trump e il falso mito dei vaccini che causano autismo
Per Donald Trump e Robert F. Kennedy Jr. i vaccini potrebbero causare autismo nonostante la smentita della scienza
Le fake news su Luigi Mangione
Sui social circolano foto che mettono in dubbio la colpevolezza del ventiseienne e presunti manifesti che giustificano l’omicidio di Thompson
Malore di Bove, i no-vax alimentano la disinformazione online
Secondo i cospirazionisti su X il malore del calciatore della Fiorentina in campo sarebbe stato causato dal vaccino contro il Covid-19
Gli stranieri commettono più violenze sessuali degli italiani?
Lo sostengono diversi esponenti del governo, ma uno sguardo attento ai dati disponibili non consente di confermare questa affermazione
Che cos’è “Zeta Check”?
Zeta Check ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno della disinformazione attraverso un’attività di fact-checking delle principali notizie e contenuti presenti online in Italia
La disinformazione nel processo elettorale in Moldavia
Dopo il referendum per l’ingresso nell’Unione Europea una massiccia campagna di disinformazione ha colpito la Moldavia
Non c’è nessuna “carestia di CO2”
Un video del fisico William Happer sta girando nei circuiti di disinformazione. «La concentrazione attuale è altissima, ma ciò che allarma sono soprattutto i tempi», spiega il climatologo Giulio Betti