I miei articoli
Gr
Maggio 24 2022

Giornale radio del 24 maggio

Il processo per crimini di guerra al soldato russo, l’arrivo in Italia del vaiolo delle scimmie, la rivoluzione femminista del Festival di Cannes, gli aggiornamenti dal Giro d’Italia e tanto altro in questa edizione del giornale radio di Zeta

Silvia Pollice Silvia Andreozzi Giorgio Brugnoli Giorgia Verna Caterina Di Terlizzi Beatrice Offidani Dario Artale Silvia Stellacci Leonardo Aresi Elena Pomè Valeria Verbaro Enzo Panizio

Maggio 11 2022

Né democrazia, né trasparenza senza giornalismo

Dalla pandemia al PNRR – la conferenza su comunicazione e salute alla biblioteca della Camera dei deputati

Giorgia Verna Silvia Stellacci

Maggio 2 2022

Imparare per non pensare alla guerra

Il Centro Giovani e Scuola d’Arte Matemù offre lezioni gratuite di italiano a ragazze e ragazzi scappati dall’Ucraina

Silvia Stellacci Yamila Ammirata

Gr
Aprile 28 2022

Giornale radio del 28 aprile

Gli ultimi aggiornamenti sull’invasione russa in Ucraina, la sentenza della Corte Costituzionale, la nuova missione di Samantha Cristoforetti e tante altre notizie nell’ultima edizione del nostro Giornale Radio

Leonardo Pini Giorgio Brugnoli Antonio Cefalù Elena Pomè Federica De Lillis Silvia Stellacci Enzo Panizio Silvia Andreozzi Yamila Ammirata

Aprile 27 2022

«Cirano» e il potere della poesia

Va in scena nell’aula The Dome in Viale Romania il ventesimo spettacolo del laboratorio teatrale della Luiss

Silvia Stellacci

Aprile 21 2022

Chi se ne va che male fa

Il primo romanzo di Jana Karšaiová, «Divorzio di velluto», edito da Feltrinelli, si candida al Premio Strega con una storia di rottura e di rinascita

Silvia Stellacci

Aprile 11 2022

Disinformazione sulla guerra in Ucraina: i fact-checking di EDMO

L’osservatorio europeo sulla disinformazione online smentisce le principali narrazioni e fake news sul conflitto russo-ucraino

Silvia Stellacci

Aprile 5 2022

I «macellai» di Mosca sono criminali di guerra

Dopo il ritiro delle truppe russe dalla regione di Kiev, a Bucha emerge l’orrore della guerra, mentre la Russia non ammette le sue responsabilità

Silvia Stellacci