Cultura
I volti degli imperatori romani prendono vita grazie all’intelligenza artificiale
I volti degli imperatori romani, da Augusto a Flavio Arcadio, umanizzati grazie a Photoshop e all’intelligenza artificiale. Il progetto di un giovane studente di Farmacia, appassionato di storia antica, cattura l’attenzione sui social.
Venezia non è (solo) un paese per vecchi
A un anno dall’inizio della pandemia, tra negozi chiusi e alberghi sbarrati, Venezia appare un parco divertimenti in declino, ma ci sono giovani che ancora credono nella città dei canali, al punto da ritornarci per restare. Abbiamo raccolto le loro storie
Il grido dello spettacolo
La manifestazione iniziata davanti al Teatro Argentina si è conclusa in Piazza Montecitorio
Zeta Numero 1 | Febbraio 2021
Zeta, il periodico della Scuola di Giornalismo “Massimo Baldini” della Luiss Guido Carli sul tema delle nuove povertà al tempo del Covid
Cosa ci insegna “The Hater”
Il potere della suggestione e della manipolazione raccontati tramite la storia di Thomasz, un ragazzo di Varsavia che nella sua solitudine trova rifugio negli angoli più bui del web
La metamorfosi di un tempo sospeso
Sul palco del Teatro Argentina, chiuso come tutti i teatri italiani per le condizioni imposte dall’emergenza è in prova lo spettacolo che forse più di tutti racconta la situazione in cui ci troviamo, l’adattamento di Giorgio Barberio Corsetti del celebre testo di Kafka, un’avanguardia letteraria che parla di alienazione, distanziamento e annullamento della socialità, il debutto, in una delle prime occasioni nel suo genere, avverrà su RAI 5 il 19 dicembre in prima serata
MAXXI ripresa, Pietromarchi: “Siamo ripartiti, ma l’arte è incontro”
Il direttore del Dipartimento Arte del Museo nazionale delle arti del XXI secolo ci racconta la sua ripartenza
La vita e la morte nella natura delle cose
Per il poeta latino Lucrezio, tutto è soggetto al ciclo di nascita e morte. Nulla, però, può distruggere i legami umani, nemmeno la peste.
Il virus contagia la cultura, attese misure per l’editoria
Il coronavirus tiene serrati anche gli spazi culturali, comprese le librerie. Preoccupano gli effetti sul mercato editoriale. Ma nel decreto Cura Italia la parola libro non c’è. Le riflessioni di Nicola Lagioia e qualche spunto per ricostruire
Musei a domicilio
Durante la quarantena siamo invitati a rimanere a casa, non per questo a rinunciare all’arte. Grazie a Google Arts & Culture e le sue funzioni, i principali musei internazionali approdano sui nostri smartphone